Barbisino (Zucco del) – Parete Nord Via De Simone

Barbisino (Zucco del) – Parete Nord Via De Simone

Dettagli
Altitudine (m)
1884
Dislivello avvicinamento (m)
300
Sviluppo arrampicata (m)
270
Esposizione
Nord
Grado massimo
4
Difficoltà obbligatoria
4

Località di partenza Punti d'appoggio
Piani di Bobbio

Note
La via De Simone è stata aperta nel 1913 e percorre il grande Camino che, in fondo alla valle dei Mughi si innalza verso dx. Alla fine del camino si innalza , sempre verso dx, fino ad uscire quasi in corrispondenza dell’uscita della Bramani e a ca. 60 mt di dislivello dalla vetta .
La via, che pure ha tratti belli e divertenti, ha avuto probabilmente pochissime ripetizioni dato il grave pericolo di caduta sassi. Assolutamente da evitare in caso di presenza di altre cordate. E’ stato trovato un unico chiodo, peraltro in una posizione fondamentale, sotto la grande lama all'inizio del terzo tiro. E’ preferibile attrezzare le soste con cordini lunghi intorno ai massi e in contrapposizione. Altrimenti bisogna ricorrere ai chiodi. Scarsissime le clessidre.
Tempo di arrampicata: ca. 3 h
Avvicinamento
Dalla stazione della funivia si percorre il comodo sentiero che va verso la valle dei mughi. La valle dei mughi va percorsa tutta, rasentando in ultimo la grandiosa parete Nord dello Zucco del Barbisino. Quando il sentiero gira verso sx per salire al passo, lo si abbandona e per ghiaioni e prati, ci si dirige verso il grande camino che si apre sulla parete Nord. Lo si percorre per una cinquantina di metri fino a che il fondo non diventa di viva roccia e non si impenna. (ca. 1,30 h dalla stazione della funivia)
Descrizione

L1(2c) Si sale il fondo roccioso del camino. Segue una zona ghiaiosa e poi il fondo si impenna nuovamente. Lì si fa la sosta su grossi massi( 50 mt).

L2 . Si segue il camino che termina contro la verticale parete della montagna. Ci si sposta a dx sulla crestina, con passo delicato e la si risale fino ad una grande lama (4a), che interrompe la parete. Li si sosta (30 mt).

L3 Si risale la lama puntando verso dx (4a). E’ il passo chiave. Subito dopo la lama la via si fa facile. Si risale verso dx e poi dritto fino alla sponda di un grande colatoio che scende dalla cima. Lì si sosta su massi (40 mt).

L4. (2c) Si risale il camino che si apre sulla sx, fino a grandi massi su cui si sosta (50 mt)

L5 -L6 (2 a). Si risale verso dx su via facile e non obbligata verso una selletta erbosa, dova la via finisce. (100 mt)

Discesa: si risale il pendio ghiaioso -erboso che si apre di fronte e si raggiunge in breve la croce di vetta. Da questa si scende su sentiero fino alla funivia (ca. 2h)

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ldalbuono
18/06/2018
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