Aroletta (Vierge de l’) Cresta Sud

Aroletta (Vierge de l’) Cresta Sud

Dettagli
Dislivello (m)
1300
Quota partenza (m)
1696
Quota vetta/quota (m)
2993
Esposizione
Sud
Grado
AD

Località di partenza Punti d'appoggio
Rifugio Crête Sèche

Avvicinamento
Dal rif. Crête Sèche salire al Col du Grand Barmé (2720 m), dapprima per sentiero, poi lungo nevai o pietraie, risalendone il largo canale di accesso. Ultimi 30 m su roccette (delicato, 1 spit in uscita), 1 h.
Note
Bella cresta di roccia buona, a tratti aerea ed esposta.
Materiale: una corda da 50 m (non 1 metro in meno) o meglio una mezza da 60 doppiata (consigliata), cordini e fettucce per i numerosi spuntoni, 2-3 friend, 4 rinvii, casco.
Descrizione

Dal Col du Grand Barmé 2720 m seguire abbastanza fedelmente il filo di cresta, dapprima facile (I-II), in seguito aereo e caratterizzato da lame, blocchi e pinnacoli che propongono un’arrampicata varia e divertente (II-III, qualche p. di IV), un paio di brevi doppie attrezzate, eventualmente evitabili aggirando i pinnacoli (non conveniente).
Si arriva alla base della Punta J. Charrey 2900 m, la prima delle tre che costituiscono il Trident de l’Aroletta; la si scala sul filo di cresta con bella arrampicata (IV-IV+).
Dalla sua cima una calata porta all’intaglio precedente la Punta Norat 2895 m, che si può scalare o aggirare comodamente sul versante Ovest, per proseguire sul filo (III) e guadagnare la Punta D. Charrey 2897 m.
Guadagnare l’intaglio successivo (possibile calata) e salire sulla regolare cresta di roccia solida (II) fino al Pic de la Vierge 2940 m., da cui brevemente (I-II) alla sommità della Vierge.

Discesa:
– lungo la cresta N con cinque brevi calate (da 25 m esatti) fino al Col de l’Aroletta 2860 m, da cui in breve al Biv. Spataro e al Rif. Crête Sèche
– lungo la via Oriana sulla parete SE della Vierge (2 corde da 55 m)
Vie di fuga: dalla base della P. J Charrey si può scendere lungo la via Brontolo Balakov (12 calate da 30 m max.).
Tempi: calcolare 6-8 h da rifugio a rifugio, circa 4-5 h per la sola cresta.

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Storico:
Primo percorso della cresta, in discesa: Dino e Jean Charrey, 18 luglio 1929, prima traversata dal Col de l'Aroletta al Col du Grand Barmé.
Cartografia:
L'Escursionista Valpelline - Saint-Barthélemy
Bibliografia:
Guide dei Monti d'Italia - Alpi Pennine vol. 1 - G. Buscaini - It. 317g
rocco
20.08.2020
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Condizioni

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