Al Lumagun Lumache allo specchio

Al Lumagun Lumache allo specchio

Dettagli
Altitudine (m)
2100
Dislivello avvicinamento (m)
1000
Sviluppo arrampicata (m)
265
Esposizione
Sud-Est
Grado massimo
6a
Difficoltà obbligatoria
5c

Località di partenza Punti d'appoggio
Rifugio Omio

Avvicinamento
Dalla frazione di San Martino (Val Masino) raggiungere la località Bagni di Masino, dove si lascia l’automobile. (parcheggio apagamento, 5€ nel periodo estivo). Ci si incammina e dopo pochi minuti si incontra un bivio, prendere verso sinistra eseguire le indicazioni per il rifugio Omio che si raggiunge in 1h 50'. Una volta raggiunto il rifugio si traversa a mezza costa verso sinistra faccia a monte, seguendo le indicazioni per la bocchetta di Medaccio. La traccia è molto esile ed è facile finire fuori via, comunque la parete è sempre in vista, basta seguire il percorso più logico. La via attacca nel punto più basso della parete, diedro molto abbattuto con spit visibile dal basso a 7/8m da terra.

50' dal rifugio Omio, 2h 40' dai Bagni di Masino.

Esiste anche una traccia che si stacca a sinistra molto prima del rifugio Omio, e consente di raggiungere l'attacco senza passare dal rifugio, facendo risparmiare una buona mezz'ora di avvicinamento, ma non l'abbiamo trovata.
Note
La via è attrezzata a fix inox. Soste a fix inox con anelli di calata.
Descrizione

L1: Diedro abbattuto, che termina in placca. Continuare facilmente fino alla sosta atrezzata su un risalto verticale. 4a, 55m.
L2: Dritti su placca molto abbattuta senza un percorso obbligato fino alla sosta, che si trova sempre su un risalto verticale. 2c, 60m.
L3: Superare il muretto verticale sopra la sosta, poi sempre dritti. 4a, 55m.
L4: Tenendo leggermente la sinistra dalla sosta, poi sempre dritto fino alla sosta successiva, alla base del muro verticale. 3c, 60m.
L5: Placca appoggiata che si impenna sempre di più fino a diventare verticale, arrampicata molto bella di equilibrio e movimento, ma comunque protetta a fix. Leggermente a sinistra fino ad una spaccatura verso destra che porta alla sosta finale, ben visibile. 6a, 35 m.

Discesa:
in doppia lungo la via di salita, dalla S5 una prima doppia da 30 m, poi altre 4 da 60 m conducono alla base della parete.

Seguire il sentiero percorso durante l’avvicinamento per ritornare ai Bagni di Masino.

30′ le doppie, 2h dalla base della parete ai Bagni di Masino

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Storico:
Primi salitori: M. Sertori, F. Marcelli, 2013.
Bibliografia:
Solo Granito - Arrampicate classiche e moderne Masino-Bregaglia-Disgrazia, Mario Sertori
crazy-diamond
22.06.2020
2 mesi fa

Condizioni

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