giole


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Via articolata, che prevede spostamenti (brevi) tra i vari torrioni. Belli L1 e 4. L6 parte bene, poi si perde (e noi con lui) su una cresta aerea (che bisogna seguire traversando per circa 20 m, spit poco visibili e rinvii da allungare molto). Noi abbiamo sostato sull'ultimo spit del torrione per poi unire il resto di L6 a L7, arrivando all'attacco dell'ultima parete. Bello anche L8.
Siamo scesi con 1 doppia nel canale erboso (e ripido) e poi per pietraia e prati sino alla macchina.
Chiodatura sempre sicura, ravvicinata nei passi più duri (6a+ direi). Abbiamo integrato in due punti in cui non si capiva dove proseguisse ma non era in realtà necessario.
Con Kisu.
Sempre grazie a Ciano.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Tutto in ordine sulla via, sempre super bella.
Dalla vetta ho avuto l'ottima idea di calarci nella forcella (per poi risalire la Torre) direttamente dalla croce. Risultato: corde incastrate e dura risalita per recuperarle. Quindi calata dalla sosta della diagonale est a recuperare il socio e proseguito lungo King Line, discesa comoda.

Con Pol.
sciabilità :: *** / ***** stelle
Partenza sci ai piedi dal parcheggio oltre il colle con zero rigelo. Passaggio dry alla breche e discesa su neve molle sino oltre la prima palina. Risaliamo quindi il vallone alla ns destra per poi scendere ancora a sx e arrivare sotto la parete (meglio scendere ancora, dopo la breche, per poi risalire più direttamente perchè tagliare in alto non è sempre agevole..). Saliamo sci in spalla la parete NO, sfondosa nei primi metri poi più compatta. Dalla croce percorriamo la breve ma divertente cresta che porta alla cima est. Discesa alle 9, primi 150 m circa sulla parete NE su 15cm di neve molle, scivolosa, da sciare con un pò di cautela, ma piacevole. Rientriamo nella parte bassa della parete NO da una evidente selletta, qualche curva sul duro per poi scendere la parte centrale del vallone, trovando alcuni tratti di bella neve compatta ed altri di sfondosa terribile. Quindi risalita sci in spalla alla breche, proseguita sui pendii bassi di rocca Rossa così da scendere direttamente al colle e quindi alla macchina cercando i punti più portanti.
Con Reine, Fabio e Luca, incontrato in salita.


Discesa dalla breche

Crestina per la cima est

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sciabilità :: *** / ***** stelle
Partiti dal lago delle Rovine. Sentiero-scorciatoia per il Genova pulito ed a posto. Si portano gli sci sino al lago Brocan, poi neve ancora abbastanza continua, rossa compatta fino a 2600 circa poi bianca più recente, ancora non trasformata. Parete ben innevata, un pò segnata da alcune rigole ma c'è ancora molto spazio per sciare. Salita su crosta cedevole nella parte bassa che diventa granita man mano che si sale, soprattutto nelle espo più a est. Non siamo riusciti a uscire dalla cornice, non altissima ma cedevole, da non sollecitare, soprattutto con le temperature odierne. Discesa 9:45 (almeno 1h troppo tardi), primi 20 metri ripidelli, la granita - ormai ben pensante - scivola un pò troppo sul fondo morbido, tendendo a portarsi via anche gli assi. Dopo la bonifica di Reine abbiamo fatto qualche curva, poi portandosi a dx migliora e si scia più sul sicuro, in alcune parti ancora all'ombra anche su neve dura portante e ben grippante. Dalla parte bassa della parete al lago Brocan primaverile rossa non eccelsa, a tratti collosa ma tutto sommato niente male.
Bella sorpresa trovare il Genova aperto: buon pranzo al sole prima del rientro alle Rovine.
Con Reine, Fabio e Pol. Un saluto a Matteo &. C. incontrati al Genova di ritorno dall'Agnel.
Nessun altro skialper in zona, molti in cima alla Ghiliè per la normale.

Sciabilità :: ***** / ***** stelle
attrezzatura :: scialpinistica
Anello di due giorni, Pagarì - Soria, con cima Pagarì, cima Maledia e canale Saint Robert.
Partiti sabato mattina da S. Giacomo, abbiamo portato gli sci fino a poco oltre il muraion (3h ca). Calzati gli attrezzi abbiamo risalito il primo pendio a destra che, con un breve traverso a sx in alto, porta al rifugio. Spalato l'ingresso dell'invernale, siamo saliti alla cima Pagarì passando dal colle omonimo. Discesa alle 12 su neve non ancora perfettamente trasformata, a tratti crostosa ma in genere sempre ben sciabile, con un pò di riguardo. Rientriamo al rifugio su neve che inizia ad incollare. Alle 5 ripartiamo in direzione Maledia. Il canale est è in ombra da almeno due ore e il passaggio di alcune nuvole pomeridiane ha nuovamente raffreddato la neve. Il conoide è interamente colato ma si sale bene su neve morbida sino all'inizio del canale, che risaliamo inizialmente in una evidente rigola e nella metà superiore su 5 cm di neve recente che poggia su fondo morbido ed uniforme fino all'uscita. Poi paretina finale, ben innevata, intonsa. Alle 19 siamo in vetta. Prime curve aeree tra neve e cielo, poi la pendenza aumenta e la cosa si fa meno poetica, ma il fondo è un biliardo compatto e la fresca superficiale ormai una granita in rigelo, stupenda sotto gli assi. Strettoia ben sciabile, non così stretta grazie alla buona copertura. Quindi ritorno per il canale est su neve meno uniforme ma sempre morbida e molto divertente. Alle 8 siamo di nuovo al Pagarì.
Domenica mattina partiamo alle 7 su ottimo rigelo che, con la traccia del giorno prima, ci aiuta a salire nuovamente il canale est, al sole dall'alba e già un forno. Al colle cambia esposizione e tira una brezza gelida. Scendiamo su marmo ben grippante verso il passo dei ghiacciai, abbondantemente innevato (si passa in pratica sci ai piedi), traversiamo sotto la Nord del Gelas che pare bellissima (e tracciata di fresco, bravo Lodo!), quindi altra breve discesa nel vallone della Maura per poi risalire alla forcella Roccatti. Svalichiamo sci ai piedi, poi cambiamo assetto perchè il Saint Robert è ancora marmoreo. Salita faticosa prima su crosta che sfonda, poi su dura ben portante fino al colle, dove incontriamo Ugo Bottari, con il quale attendiamo il lavoro del sole. Scendiamo alle 12 circa su neve compatta ma con ottimo grip nelle parti all'ombra e ottima trasfo in quelle al sole. Proseguiamo per il vallone della Lombarda su neve meno portante, più esigente ma ancora sciabile. Con due brevi gava e buta arriviamo sci ai piedi a 10 min dal Soria ed infine rientriamo a S. Giacomo.
Bel anello in ambiente a mio avviso tra i più affascinanti delle nostre zone.
Per gli amanti dei numeri sono circa 25km e 2900 D+ (di cui 2200 il primo giorno), ma si presta facilmente a innumerevoli varianti.
Invernale del Pagarì curato ed accogliente.
Un saluto al mitico Ugo Bottari.

sciabilità :: *** / ***** stelle
Saliti passando dalla vetta dell'Incianao e seguendo poi la bella spalla sino al Briccas. Portage 35min per comodo sentiero fino ad una lingua di neve marcetta che porta ai pendii superiori, ancora ben coperti. Salendo la consistenza aumenta ma temperatura e umidità non aiutano. Prime curve su crosta non portante, che scendendo diventa meno fastidiosa, mai facile ma prendendoci la mano ci si diverte. Parte bassa più consistente, niente male, poi marmellata nel bosco ancora sciabile fino al sentiero.

Con Reine e Fabio, sempre carichi.


Tra Incianao e Briccas

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sciabilità :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Oggi agibile fino al Tornante sopra Viviere
Poche parole, tanta farina. Parcheggiato al tornante sopra Viviere, da lì sci ai piedi su fresca, qui pochi cm ma bastano per andata e ritorno. Al conoide siamo sui 30 40 cm. Canale perfetto, salito sci in spalla senza ramponi in farina leggera e asciutta su fondo morbido. 9.15 siamo alla selletta, dove ci fermiamo (ultimi metri per la cima un po’ scoperti). Discesa a bomba in un ginocchio di farina perfettamente omogenea, velocissima. Visibilità discreta. Conoide da sballo, qui non si vedeva una cippa ma cundi talmente belle che si sciava anche bendati. Ultimi 50 m sopra Prato Ciorliero fatti a piedi per evitare di demolire gli sci (20 cm inconsistenti su pietra viva). Poi di nuovo sci fino alla macchina.
Alle 10 all’auto 2 gradi. Neve tutta la mattina.
Bel regalo. Con Reine.
Valle deserta.


Start

Prato Ciorliero

Conoide

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sciabilità :: / ***** stelle
Al pian della regina c'è fermento, molti in partenza. Aria fredda. Si porta fino al pian del Re, poi ce n'è. La parete della Venezia da lontano non sembra male. Risaliamo il conoide del Culoir Bianco tra le valanghe, così come la parte bassa del canale. Al bivio con Canal Grande la situazione non migliora granchè, meno svalangato ma molto duro in centro, marmorizzato dalla neve scesa, e crostoso ai lati. Una brezza fredda tiene ancora la neve compatta. Sperando nella parte alta e nel sole, risaliamo il primo canale e attraversiamo a sinistra, verso il secondo. Ambiente pazzesco. La neve non tanto, ma ormai siamo lì e allora tiriamo dritto fino alla selletta in cima con grottino annesso, dove ci sistemiamo in attesa di un miracolo. Che non arriva. Discesa su vetro veneziano e/o crosta infidissima, per niente facile. Orecchie dritte e chiappe strette, oggi la pendenza si sente. Lamine che gridano. Nel canale basso, più a nord, se possibile ancora più dura e molto sconnessa, fatica vera fino all'ultima curva. Sotto il conoide le prime curve rilassate su bella primaverile fino a pian del Re, peccato che ormai erano arrivate le nuvole e si vedesse poco.
Nonostante la pessima neve, giornata super appagante, gran compagnia e posto stupendo. Da tornare.
Con Reine, Pol, Fabio e Denis.





Balcone con vista

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sciabilità :: *** / ***** stelle
Parcheggiamo oltre Tolosano, al tornante con il muro di cemento, dove resiste la passerella che permette di attraversare il rio e portarsi, con 15 min di portage, ai pendii aperti, ancora ben innevati, e poi sotto la parete. Parte bassa un pò svalangata, poi si sale brevemente il canale che tende a destra per raggiungere il traverso, ancora con tratti ben innevati. Quindi si risale, 50 metri ben ripidi, con rocce esposte, poi molla un pò e si apre nel bel anfiteatro sotto la cima. Abbiamo scelto di proseguire dritto e raggiungere la cresta, che abbiamo seguito fino alla campana. Discesa verticale, primi metri ripidi, su neve portante con un sottile strato morbido che rende la sciata super divertente. Qualche passaggio obbligato nel tratto ripido, delicato. Poi traverso rapido (1 togli e metti per alcuni metri senza neve) e parte passa più molle e difficile ma ancora non male, fino al laghetto. Da qui portage su sentiero comodo fino alla macchina (consigliabile anche per la salita, noi all'andata perdendo il sentiero ci eravamo tenuti troppo a destra).
Bella linea in gran ambiente. Pure vicina. Parte alta stupenda e molto ampia, tutta da sciare; quella ripida e rocciosa sopra il traverso richiederebbe parecchia neve. Non facile da trovare in gran condizione.
Con Reine e Fabio, gran giornata.
Nessuno in zona ma parecchi skialper in valle, non male per essere a maggio.


Fine del traverso

sci di cespuglio

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sciabilità :: ***** / ***** stelle
Partiti alle 7.30 da fouilloise con cielo coperto. 1.5 h circa di portaggio (fino al primo bacino sotto il colle) poi neve continua, portante, coperta da una spanna di nuova. Dal conoide in su farina densa bellissima che salendo diventa più soffice e profonda, come nel traverso alto, fin sotto la grassa cornice che si aggira facilmente a dx uscendo alla sosta (cordino). Plateau sommitale in crosta sfondosa che nasconde qualche pietra.
Cambio di assetto al volo tra le nuvole. Prime curve sul nevaio sommitale terribili, visibilità zero. Poi cambia. Ingresso nel canale sci ai piedi evitando alcune rocce sporgenti nei primi metri, poi solo farina super divertente fino al conoide.
Qualche bella curva su trasformata sotto il colle, poi cercando le lingue di neve marcia che portano fin quasi al ruscello.

Con Fabio, che ringrazio per l’idea e la sciata memorabile.
Nessuno in zona.

Conoide

Parte bassa

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Tutte le sue gite

  • Aver (Testa dell') Targato CN (14/08/19)
    Castello (Rocca) King Line (05/08/19)
    Aiguillette (Monte) Parete NE (15/06/19)
    Ghiliè (Cima) Parete Est e giro per il Passo Brocan (08/06/19)
    Maledia (Cima della) da San Giacomo (01/06/19)
    Briccas Parete Nord, Carpe Diem (25/05/19)
    Cobre, cima Sud Canale Nord (18/05/19)
    Venezia (Punta) Canale N/NE, Canal Grande (12/05/19)
    Bianca (Monte la) da Tolosano, parete NE (11/05/19)
    Chambeyron (Brec de) Couloir Nord Bonacossa (04/05/19)
    Agnel (Cima dell') Canale N (27/04/19)
    Coolidge (Colletto) Canale NO, Lourousa (21/04/19)
    Panieris (Testa di) Canale NE (14/04/19)
    Freid (Monte) Canale E (13/04/19)
    Eco (Punta) Canale NE e Paretina E (06/04/19)
    Grand Creton quota 3030 m Couloir Est (27/03/19)
    Piz (Becco Alto del) canale N (23/03/19)
    Panestrel (Pic de) Couloir est (16/03/19)
    Chambeyron (Brec de) Couloir Boujon (09/03/19)
    Passetto (il) quota 2580 m da Saretto (02/03/19)
    Verdona (Pointe de) Canale sud (27/02/19)
    Viso Mozzo Parete Est (24/02/19)
    Teste (Punta le) Diretta Versante Est (23/02/19)
    Gran Guglia Canali NE e N (20/02/19)
    Vanclava (Monte) o Tète de Vauclave Canale NE (17/02/19)
    Sueur (Cima della) Canalino N a Y ramo sx (14/02/19)
    Giobert (Monte) da Preit (03/02/19)
    Homme (Tete de l') spalla 3122 m Canale SE (05/01/19)
    Vallonasso (Monte) Parete Canale E (31/12/18)
    Grigia (Testa) da Champoluc (29/12/18)
    Oronaye (Aiguille Orientale d') canali SO e SSO (27/12/18)
    Pebrun (Monte) Canale Est (23/12/18)
    Vallonasso (Monte) Canale NO (22/12/18)
    Portiolette (Arête de la) canali sud (15/12/18)
    Freid (Monte), cima Sud da Chialvetta per il Versante Sud (09/12/18)
    Cassorso (Monte), cima Ovest da Preit (08/12/18)
    Viraysse (Monte) o Cime de la Coste du Col da Saretto per il Colle Sautron (01/12/18)
    Alp (Punta dell') da Chianale (24/11/18)
    Maledia (Cima della) da San Giacomo (23/06/18)
    Bianca (Rocca) Canale Nord-Est (16/06/18)
    Pan di Zucchero da Chianale per la dorsale dal colle Vecchio dell'Agnello (09/06/18)
    Lombarda (Cima della) Canale NO (02/06/18)
    Monviso Canale Coolidge Inferiore (24/05/18)
    Scolettas (Becco delle) Canale O (19/05/18)
    Gioffredo (Punta) Couloir a Z (12/05/18)
    Infernetto (Valle dell') quota 2852 m da Chiappera (28/04/18)
    Freide (Monte) da Chiappera per il versante NO (23/04/18)
    Bròcan (Colle di) da Pian della Casa (22/04/18)
    Paganini (Cima) da Pian della Casa del Re (21/04/18)
    Viraysse (Monte) o Cime de la Coste du Col da Saretto per il Colle Sautron (15/04/18)
    Vanclava (Monte) o Tète de Vauclave Canale NE (07/04/18)
    Pebrun (Monte) Canale NE (02/04/18)
    Michelis (Punta) Couloir dar Goulhoun (31/03/18)
    Cassin (Bric) Canale NO+variante canalino N (24/03/18)
    Aguya (Colle) da Saretto, anello per Passo della Cavalla, Lago Apzoi, Lago Visaisa (18/03/18)
    Viraysse (Monte) Canale E/NE (17/03/18)
    Cobre, cima Sud Canale Nord (12/03/18)
    Lose (Bosco delle) quota 2431 m da Argentera (10/03/18)
    Peroni (Rocca) da Chialvetta per il Canale Nord (04/03/18)
    Bert (Monte) Canale N (03/03/18)
    Soleglio Bue (Cima del) o Beau Soleil da Chialvetta per il colletto SE del Ciabert (24/02/18)
    Pignal (Serriera di) da Strepeis per il vallone della Sauma (17/02/18)
    Vanclava (Monte) o Tète de Vauclave da Chialvetta (11/02/18)
    Panieris (Testa di) Canale NE (10/02/18)
    Chambeyron (Brec de) Couloir Boujon (03/02/18)
    Pebrun (Monte) Canale NO (28/01/18)
    Cassorso (Monte), cima Ovest da Chialvetta (27/01/18)
    Pebrun (Monte) Canale Est (20/01/18)
    Barsin (Aiguille de) Canale N (13/01/18)
    Plate Longe (Tète de) da Larche (03/01/18)
    Aguya (Colle) da Saretto, anello per Passo della Cavalla, Lago Apzoi, Lago Visaisa (31/12/17)
    Vallonasso (Monte) Parete Canale E (24/12/17)
    Viso Mozzo Canale dei Campanili ramo sx (23/12/17)
    Barsin (Aiguille de) da Saretto per il versante Est (17/12/17)
    Ciaslaras (Monte) da Chiappera (16/12/17)
    Passetto (il) quota 2580 m da Saretto (09/12/17)
    Bert (Monte) da Preit (08/12/17)
    Cobre, cima Sud Canale Nord (18/11/17)
    Oserot (Monte) canale N (11/11/17)
    Bersaio (Monte) Muro dell arcobaleno-via don Frank (19/08/17)
    Ailefroide - Palavar Riviere Kwai (16/08/17)
    Gias dei Laghi (Testa), anticima SO q. 2701 Eroi di cartone (14/08/17)
    San Bernolfo (Guglia di) I doi lilu (13/08/17)
    Chersogno (Monte) I Dalton (12/08/17)
    Ailefroide - Settore Fessura Snoopy Directe (03/08/17)
    Udine (Punta) Visto per il Perù (29/07/17)
    Pianard (Contrafforti di) Ombre...nel Buio! (22/07/17)
    Aimonin (Torre di) Pesce d'Aprile (19/07/17)
    Stella (Corno) Via Lupetti (15/07/17)
    Castello (Rocca) King Line (08/07/17)
    Gias dei Laghi (Testa), anticima SO q. 2701 Cinquantini smarmittati (02/07/17)
    Stella (Corno) Roby (01/07/17)
    Valcuca (Cima di) Bim bum bam (24/06/17)
    Maurin (Parete del) Aubry (17/06/17)
    Brocan (Cima di) da Pian della Casa del Re (02/06/17)
    Brocan (Cima di) Canale SE (27/05/17)
    Viso Mozzo Canale Nord di Rocca Trunè (13/05/17)
    Brocan (Cima di) da Pian della Casa del Re (05/05/17)
    Rossa (Testa) Canale Nord (29/04/17)
    Gelas (Cima dei) da San Giacomo per Forcella Roccati, Colletto Saint Robert e Canale E (22/04/17)
    Chambeyron (Brec de) Couloir Boujon (15/04/17)
    Freide (Monte) da Chiappera per il versante NO (09/04/17)
    Panieris (Testa di) Canale NE (08/04/17)
    Vallone (Testa del) da Pontebernardo (01/04/17)
    Blaves (Tete de) dal Colle della Maddalena (26/03/17)
    Tablasses (Testa di) da Terme di Valdieri, giro con discesa Canale NO (19/03/17)
    Valcuca (Cima di) quota 2579 m da Terme di Valdieri (18/03/17)
    Oronaye (Monte) Canale sud di Sinistra (Via Normale) (11/03/17)
    Freid (Monte) Canale E (26/02/17)
    Passetto (il) quota 2580 m da Saretto (25/02/17)
    Teste (Punta le) Canale Nord (18/02/17)
    Viraysse (Monte) o Cime de la Coste du Col da Saretto per il Colle Sautron (12/02/17)
    Pè de Jun (Testa) da Grangie (04/02/17)
    Verde (Rocca) da Villaggio Primavera per il Passo Fonget (29/01/17)
    Lose (Bosco delle) quota 2431 m da Argentera (28/01/17)
    Passetto (il) quota 2580 m da Saretto (22/01/17)
    Viraysse (Monte) o Cime de la Coste du Col da Saretto per il Colle Sautron (15/01/17)
    Oronaye (Monte) Canale Sud di Destra (08/01/17)
    Pebrun (Monte) Canale Est (06/01/17)
    Peiron (Monte) canale N (29/12/16)
    Giordano (Monte) da Preit (17/12/16)
    Barsin (Aiguille de) Canale N (03/12/16)
    Oserot (Monte) da Chialvetta (27/11/16)
    Gias dei Laghi (Testa), anticima SO q. 2701 Comma 22 (25/09/16)
    Scoglio del Lup Via Vento Nuovo (11/09/16)
    Meja (Rocca la) Finanzieri (10/09/16)
    Querzola (Torrione) L'uccello di fuoco (25/08/16)
    Stella (Corno) Via Lupetti (23/08/16)
    Narbona (Bassa di) da Macra, giro per il Vallone del Tibert (22/08/16)
    Serriera del Vignal Route 66 (21/08/16)
    Rocca Brancia (Passo) da Pietraporzio, giro Colle Salsas Blancias, Rifugio Gardetta, Grange Serre (16/08/16)
    Castello (Rocca) King Line (13/08/16)
    Castello (Rocca) Solo per Bruna (12/08/16)
    Stella (Corno) Barone Rampante (05/08/16)