450m
- 1° tiro – si parte su muretto/diedro articolato, si sale uno spigolo sulla sinistra, per alcuni metri e poi si passa sul lato destro su una paretina articolata che porta a uno spiano. Da lì puntare all’unico alberello; sosta piazzata sul lato sinistro di un grande masso (50m, mettere ”lungoni” sul cambio spigolo. Difficoltà 5c). Sosta non attrezzata per la calata.
Trasferimento di 30 metri (corda fissa ) sino alla base di un muro. - 2° tiro – muro tecnico, si parte dritti e si devia a destra, sosta in una comoda nicchia (25 m, difficoltà 6a+ ). Sosta attrezzata per la calata.
- 3° tiro – si parte su un breve muretto con una bella fessura, terminata si va su una placca che porta sotto un breve tetto. Superare il tetto (occhio alla roccia‼), prima dritti e poi andando a destra, superare il filo dello spigolo, e allungarsi, sino a raggiungere la sosta . Difficoltà nel recuperare la corda perché gira l’angolo dello spigolo. (35 m, difficoltà 6a+ con alcuni passi sul tetto di 6b/A0). Sosta attrezzata.
- 4° tiro – partenza su muro tecnico e poi superamento di una breve e poco pronunciata “pancia” che porta alla sosta posta poco più in alto (30 m, difficoltà 6a ). Sosta attrezzata per la calata (calata dell’aragosta!).
- 5° tiro – nuovo muretto appoggiato all’inizio, si supera un breve diedrino e ci si porta sulla parte destra. Si sale per una serie di brevi e articolati muretti, sino ad arrivare sotto una nicchia, superarla a destra, raggiungendo una diversa e bella porzione di roccia molto articolata a tacche verticali ed orizzontali. Alcuni metri e si arriva in sosta. ( 40 m, 5c/6a)
Discesa: da sosta 5 a sosta 4, da sosta 4 a sosta 2 (si salta sosta 3), da sosta 2 a terra alla base del muretto. Da li, seguendo la corda fissa, si aggira la parete e si scende in un canale aperto, sino alla base di una traccia di sentiero, faccia a valle, girare sulla destra e raggiungere la base della via.
Di solito i nomi delle vie in montagna ricordano l’amico scomparso, la fidanzata ufficiale (o quella carbonara!), la figlia appena nata, oppure un particolare della parete o del socio che ha arrampicato insieme a te…Tutto vero, se non fosse che questa volta, con buona pace dei benpensanti e dei moralisti, la via è dedicata a un fottutissimo, grandissimo, incommensurabile… stronzo!!
Perché in montagna trovi anche quelli, perché non è vero che gli alpinisti sono tutte brave persone, che la montagna migliora l’essere umano…ci sono anche gli opportunisti e gli ipocriti, gli affabulatori da serate CAI, i millantatori di ascese mai compiute, gli esibizionisti da salotto. Pertanto una via dedicata ai collezionisti di patacche, ai demagoghi che sputano sentenze senza guardare a casa loro, ai dispensatori di consigli inopportuni che parlano senza conoscere… e soprattutto a coloro che ci rubano i sogni…si è questa la cosa più grave, quella che non dobbiamo mai permettergli di fare: rubare i nostri sogni… i nostri progetti, la nostra voglia di vivere!
Perciò che anche costoro abbiano una via a loro dedicata e che percorrendola si possa sorridere di loro… perché solo ridicolizzandoli, solo sbeffeggiandoli, possiamo augurarci che la genesi si estingua o che, almeno, espiino il giusto.
Nelle vicinanze Mappa
Itinerari
Balacorda (Bric) – Chiara
5.1Km
Meja (Rocca la) – Guanta la Meja
6.3Km
Meja (Rocca la) – Solo per Vecchi Minchioni
6.6Km
Meja (Rocca la) – Un Tonfo per Lally
6.7Km
Meja (Rocca la) – Correnti Gravitazionali
6.7Km
Meja (Rocca la) – Via Flavio Piumatto
6.7Km
Meja (Rocca la) – Finanzieri
6.8Km
Meja (Rocca la) – Piccola Peste
6.8Km
Meja (Rocca la) – Via dei Disgaggiatori
Meja (Rocca la) – Così Vicino Così Lontano
6.8Km
Servizi
450m
450m
Ceaglio Rifugio
Marmora
450m
Croce bianca Ristorante
Marmora
500m
Lou Pitavin Ristorante
Marmora
850m
Lu Pittavin Rifugio
Marmora
2Km
Brec Dal Vern Rifugio
Marmora
4Km
Gentil Locanda Ristorante
Marmora
4.6Km
Mascha Parpaja Rifugio
Canosio
4.6Km
Lou Lindàl Rifugio
Canosio
5.3Km