Acuta (Punta) da Rimas per il vallone di Rodoretto

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Est
quota partenza (m): 1580
quota vetta/quota massima (m): 2880
dislivello salita totale (m): 1300

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: pedrito
ultima revisione: 08/06/09

località partenza: Rimas (Prali , TO )

cartografia: I.G.C. n. 1 da 1:50.000 e n. 105 da 1:25.000

accesso:
Superato in auto l’abitato di Arnaud, si prosegue per la sterrata e in prossimità della Borgata Rimas, si arriva a un cartello di “Divieto di Accesso” con parcheggio sul prato (1580 circa.), accesso solo ai residenti, (qualcuno non rispetta il divieto, di fatto, la strada successiva e un po’ lunghetta e noiosa da percorrere a piedi…, ma sta a voi decidere…, noi per “correttezza” abbiamo parcheggiato).

note tecniche:
La difficoltà viventa un alpinistico F se si mantiene rigorosamente il "filo" di cresta
Vallone selvaggio e solitario, itinerario assai poco frequentato, panorama interessante e “insolito”.

descrizione itinerario:
Si prosegue a piedi sulla sterrata attraversando il bel abitato della Balma, si attraversa un ponte, e si arriva alle Bergerie della Balma (1883 mt.).
Alla fine della strada, attraversato un altro ponte, si incontra un palina lignea, indicante l’itinerario 212 “Col di Rodoretto - Lou di Rodoretto” e “Il Colle della Valletta - Lou della Valletta”. Voi dovete prendere il sentiero 212 per il Colle di Rodoretto. Ma state attenti!
I bolli successivi, che reperirete alla vostra sx, sono scorretti e tendenziosi…; per evitare di perdervi in un successivo dedalo di “sentierini dei pascoli”, "date le spalle" alla palina e al ponte e guardate in direzione Ovest sul pendio erboso dinanzi voi, in prossimità di due larici e un roccone, potete vedere un bollo, e soprattutto, la traccia di un sentiero che taglia in diagonale in direzione Nord, quindi trascurate l’abbondante segnaletica, che porta in direzione Sud verso il torrente e proseguite per reperire il sentiero, ben presto troverete un bollo e la successiva segnaletica.
Il sentiero, inizialmente va in direzione Nord, ma poi piega verso Sud Ovest in direzione del Colle all’interno del bosco di conifere. Ben presto con regolari e ampie svolte si esce dal bosco, guadagnando con lunghi traversi, i costoloni erbosi di Punta della Capra, Poi con un ennesimo lungo traverso si entra nella conca finale-pietrosa, che scende dal Colle di Rodoretto, segnalato dal ben visibile, ricovero sottostante, abbarbicato a un roccone.
Ben presto il sentiero diventa sfasciume-pietraia, ma sale abbastanza dolcemente e con ampie svolte (segnaletica e traccia ben visibile). In breve con ultimo “strappo” si incontra il ricovero e si arriva al colle di Rodoretto (2829 mt).
Dal colle si piega in direzione sud-est, lasciando alle spalle il crocevia del colle e per facili tracce di sentiero (no segnaletica) si perviene, brevemente, alla vetta della Punta Acuta (2880 mt). Bel panorama sulla Punta Vergia, Ramiere, Boucìe, Vallone dell’Argentera, si vedono anche l’Ecrins e lo Chaberton.