Ingria (Uja d') da Vasario

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 1000
quota vetta/quota massima (m): 1921
dislivello salita totale (m): 921

copertura rete mobile
wind : 20% di copertura
tim : 0% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: francoc59
ultima revisione: 30/10/09

località partenza: Vasario (Sparone , TO )

accesso:
Da Sparone si svolta a dx seguendo l'indicazione per Ribordone, giunti a Ceresetta si svolta a dx per Vasario.
Arrivati al Borgo oltre la Chiesa di San Rocco a dx si trova un comodo parcheggio a pochi passi dal Pilone Votivo della Vintaina dove inizia l'itinerario.

note tecniche:
punta panoramica tra la valle di ribordone e la valle soana. occorre prestare attenzione dalla bocchetta alla cima specialmente nel caso ci fosse neve o ghiaccio

descrizione itinerario:
Itinerario classico.
Davanti ad un grande lavatoio i cartelli indicano la mulattiera da seguire che passando tra le baite si infila nello stretto vallone costeggiando il rio Vasario.
La mulattiera ben segnata con tacche rosse passa accanto alle miniere sui 1300 m, si sposta a sx e salendo abbastanza ripida sbuca nei bei pascoli davanti all'alpe Molinetto 1653 m.
Si continua spostandosi a dx e risalendo fino ad una baita 1800 m posta sotto alla Bocchetta dell'Uja 1834 m. Dietro alla baita un cartello vicino ad un bellissimo pino verde scuro (il pino si nota già risalendo il vallone) indica il sentiero verso dx per l'Uja. Si arriva in cresta percorrendola fino a doversi abbassare leggermente verso la valle Soana per evitare uno spuntone di roccia, e riguadagnata la cresta con un ultimo saltino si è sull'Uja di Ingria 1921 m.


Canale della Custreta - Variante "hard" priva di sentiero e molto ripida (consigliata solo ad escursionisti esperti amanti dell'avventura).

Il percorso inizia vicino al pilone votivo con il cartello in legno con scritto il nome del borgo "La Vintaina" senza attraversare il ponte si passa davanti al pilone e si prosegue sul sentiero che arriva in breve alla casa Saler, più avanti entra nel bosco e tocca il borgo di Codemo 1073 m. Si prosegue a dx del borgo reperendo le tracce dell’antica mulattiera ora imboscata che si inoltra nella Valle del Marmo, sbucando in una pietraia si seguono vari omini e sbiaditi bindelli che portano ad inoltrarsi nel ripido ma boscoso e erboso canale della Custreta che si risale fino alla Bocchetta dell'Uja 1740 m, con a dx la quota 1805 m e a sx la 1755 m, poste sulla cresta tra l’Arbella e l’Uja d’Ingria.
Risalito il poco panoramico canale l’escursione cambia aspetto con ampi panorami verso la Valle Soana e di Ribordone. Raggiunta la quota 1755 m con pochi metri di discesa e un traverso a sx si tocca l’Alpe Nuovo 1723 m; si risale dietro all’alpe riguadagnando la cresta e con un altro traverso pressoché in piano si arriva all’Alpe San Rocco 1835 m, si sale sulla dx dell’Alpe e in poco tempo si arriva sulla Cima dell’Uja d’Ingria 1921 m. La discesa conviene effettuarla per l'itinerario classico.