Spagnoli (Placche degli) Doppia Faccia (Double Face)

difficoltà: 6b+ / 6a+ obbl / A0
esposizione arrampicata: Nord-Est
quota base arrampicata (m): 2125
sviluppo arrampicata (m): 230
dislivello avvicinamento (m): 900

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: popeantonio
ultima revisione: 15/08/17

località partenza: Sambuco (Sambuco , CN )

punti appoggio: Rifugio Martini (chiavi presso Bar Meridiana a Sambuco)

bibliografia: G Bergese, G Ghibaudo, Sambuco 360, Graph-Art ed, Manta 2007

accesso:
(1) Da Sambuco (1185 m) risalire il vallone della Madonna seguendo il sentiero P34 che conduce al Gias Mure; da qui seguire la sterrata che porta al Gias Salè (1969 m) (1h e 45 min).
(2) Dal colle di Valcavera (2416 m) proseguire per qualche centinaio di metri sino al termine della strada asfaltata e prendere sulla sinistra (cartello) il sentiero P34 che scende nel vallone di Chiaffrea: oltrepassare il Rifugio Martini e scendere al Gias Salè (1 h andata; 1h 30 min al ritorno).
Dal Gias Salè risalire il sentiero che si inoltra nel vallone degli Spagnoli verso l'ormai evidente placca degli Spagnoli (30 min).

note tecniche:
Prima via sportiva attrezzata sulla parete, segue con percorso logico la serie di placche e muri presenti nel settore centrale, superando con tre passi in artificiale la grossa fascia strapiombante che divide in due la parete. La roccia è buona sui primi tiri, mentre tende a sfaldarsi sulle placche abbattute della parte superiore (caratteristica questa comune a tutto il settore). Chiodatura a fix da 10 mm, ravvicinata sui tiri più impegnativi mentre sui tiri facili è decisamente distanziata. Soste da collegare, attrezzate per la calata in doppia. Sufficienti 10 rinvii; inutili le protezioni mobili.

descrizione itinerario:
La via attacca subito a destra del largo camino detritico in cui attacca Fifty way. Nome alla base.
L1 serie di muretti fino a comoda cengia (5b, 30 m)
L2 muro, poi placca verticale che si abbatte verso la comoda sosta (6b+, 40 m)
L3 traverso ascendente verso sinistra (spit nascosto dietro il risalto), poi muretto e placca fino a sosta sotto la fascia strapiombante (5b, 30 m)
L4 superare lo strapiombo con 3 p.a., segue placca delicata e ristabilimento su cengia erbosa (6b+, 40 m)
L5 muretto (6a) quindi in traverso ascendente verso sinistra su placca abbattuta (4b, 50 m)
L6 placca abbattuta fino a sosta sulla dorsale (4c, 40 m).
Quattro calate sulla via (L6, L5, L4, L2) con corde da 60 m.

altre annotazioni:
Via aperta da F Vivalda e G Ghibaudo il 5/7/2004.