Pesio (Certosa di) da Vigna, giro

difficoltà: MC / MC / S1   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 650
quota vetta/quota massima (m): 890
dislivello salita totale (m): 495
lunghezza (km): 25

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: Puma
ultima revisione: 17/07/17

località partenza: Vigna (Chiusa di Pesio , CN )

punti appoggio: Vigna, Certosa di Pesio

cartografia: Carta dei sentieri e stradale 1:25000 N° 16 - Fraternali editore

bibliografia: Regione Piemonte - Guida alla Certosa di Pesio e al Parco dell'Alta Valle Pesio - CDA Centro di Documentazione Alpina - Torino, 1991

accesso:
Da Mondovì (CN) si seguono le indicazioni per Roccaforte Mondovì e Lurisia. Si trascura la diramazione a sinistra per Lurisia, e si prosegue in salita sino al Colle del Morté. Nella successiva discesa, prima di Chiusa Pesio, si svolta a sinistra (indicazioni per Valle Pesio e Certosa). Si prosegue fino all'incrocio con la SP 42, dove si svolta a sinistra e si prosegue ancora per un breve tratto, sino ad un'area turistica attrezzata (fontana), dove si può lasciare l'auto.

note tecniche:
Itinerario a bassa quota, quasi tutto in mezzo a suggestivi boschi di faggi e castagni, agibile quasi tutto l'anno in assenza di neve.

descrizione itinerario:
Dal parcheggio si attraversa la strada provinciale e ci si immette su una carrareccia in salita, che passa accanto ad un agriturismo (palina indicante Certosa). Si prosegue sulla carrareccia in leggera salita nel bosco, arrivando nei pressi di una cascina sulla sinistra, mentre sulla destra si nota una fontana di pietra con protome leonina. La carrareccia prosegue nel bosco, in leggera discesa, sino ad immettersi su una strada secondaria asfaltata che conduce alla frazione Vigna. Qui si svolta a destra e si continua su una rotabile sterrata che attraversa un prato, e svolta a destra iniziando a salire nel bosco. il percorso compie vari tornanti, arrivando nei pressi di alcune case diroccate; si continua in salita, sempre seguendo le indicazioni di paline indicanti "Marguareis Bike" (queste paline si incontreranno lungo tutto il percorso). La carrareccia continua in salita, attraversando un gruppo di case ristrutturate di recente, quindi lo sterrato lascia il posto all'asfalto per un breve tratto. Sempre seguendo la direzione principale si perviene ad un bivio, dove si deve seguire la direzione "Ciot" in leggera discesa (Km 4.40 dalla partenza).
Il sentiero prosegue nel bosco, alternando brevi salite a tratti in piano ed in discesa; il fondo è generalmente compatto, fangoso solo in alcuni punti. Si devono sempre seguire le indicazioni "Marguareis Bike"; nell'unico punto dove questo segnale non c'è, occorre proseguire in salita, trascurando la diramazione in discesa, pervenendo così ad una casa isolata, dopo la quale il sentiero continua in discesa, con alcuni tornanti; il fondo qui è di cemento con vari scoli per le acque piovane. Ad un certo punto si abbandona la strada per imboccare un single track sulla destra (palina Marguareis Bike) che inizia in discesa per poi girare quasi subito a destra e proseguire in salita, talvolta anche abbastanza accentuata, ma per fortuna per brevi tratti. Il sentiero prosegue nei boschi; si perviene ad un modesto guado, per poi risalire in salita con un tornante a sinistra. Si arriva così alla Borgata Pela, oltre la quale si compiono alcune curve su asfalto in discesa, poi si abbandona la strada sulla destra su un ponticello di legno, per un single track nel bosco, che sbuca nei pressi della frazione S. Bartolomeo. Qui brevissimo tratto su asfalto, poi in prossimità di una casa si svolta a destra in salita su una rotabile (palina Marguareis Bike) in direzione di case Furcu e Borgata Paglietta. Da qui su sentiero si arriva a Tetto Rumiano e quindi a Madonna dei Boschi, da dove si prosegue sulla provinciale per un breve tratto sino alla Certosa di Pesio.
Dalla Certosa, ritornando sull'asfalto, dopo la prima curva in discesa, nei pressi dell'antica Correria, si abbandona la provinciale prendendo una deviazione sulla destra, che attraversa il torrente su un ponte e prosegue sul lato idrografico destro, attraversando dapprima un prato e immettendosi poi nei boschi, sino a Borgata Crovera Sottana. Da qui si scende su asfalto per un breve tratto, per poi riprendere il sentiero il cui imbocco risulta un po' nascosto dalla vegetazione. Si continua su questo single track arrivando nei pressi di un curioso tubo verticale di sfiato dell'acquedotto, dove un cartello ammonisce di non sostare; si prosegue arrivando così a Vigna. Attraversando la strada provinciale, e superando il torrente su un ponte, si giunge nel punto già toccato all'andata. Non resta ora che svoltare a destra e ripercorrere a ritroso il breve tratto che conduce al parcheggio.