Bianca (Rocca) Via dei Transumanti

difficoltà: 6b / 6a obbl
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 670
sviluppo arrampicata (m): 70
dislivello avvicinamento (m): 100

copertura rete mobile
wind : 100% di copertura
tim : 80% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: popeantonio
ultima revisione: 08/12/16

località partenza: Caprie (Caprie , TO )

punti appoggio: Trattoria Cooperativa di Caprie, tel. 011 9643403

accesso:
1. Da Campambiardo: Da Caprie salire in direzione di Campambiardo-Celle; raggiunta la frazione di Campambiardo, 5 km da Caprie, parcheggiare sulla strada in corrispondenza delle prime abitazioni (oppure alla curva che precede la frazione: reperire un masso colorato di blu che segnala un ripido sentiero che si allaccia a quello descritto qui sotto).
Dall'abitato di Campambiardo seguire sulla destra un sentiero pianeggiante delimitato da muretti a secco; al primo ed al secondo bivio proseguire diritti (sud), poi il sentiero piega a destra (ovest) calando leggermente nel bosco di castagni, per poi riprendere più o meno pianeggiante ed entrare nel bosco di querce.
All'altezza del bivio verso destra per le Paretine di Rocca Bianca, svoltare invece a sinistra (cartello Vie di Rocca Bianca e Pilastro Rosso), attraversando un varco nel muretto ed un piccolo prato; seguire il sentiero che piega verso destra (sud), passando in alcuni tratti a mezzacosta, dopo di che con un paio di brevi saliscendi piegare a sinistra (est) ed attraversare una placca di roccia fino a giungere sulla sommità: a sinistra vi è l’ uscita della via ferrata di Caprie, a destra la cima della Rocca Bianca; mantenere il sentiero che scende leggermente attraverso un breve tratto di vegetazione, quindi portarsi a destra; superare il primo promontorio fino a raggiungere un piccolo spiazzo roccioso; reperire una corda fissa che porta alla sosta di calata sottostante (20 minuti dall’auto; segni blu ed ometti lungo tutto il percorso).

2. Esiste anche la possibilità di avvicinamento dal basso, salendo una delle vie lunghe dello Sperone del Paleolitico (a cui si accede in 20 minuti per comodo sentiero dal parcheggio di Anticaprie): usciti in punta allo Sperone raggiungere la comoda cengia che scende verso sinistra e reperire una decina di metri più in basso l'attacco della via, tre metri a destra di Mercanti di polvere (targhetta con nome).

note tecniche:
La via è interamente attrezzata a spit (I+, S1). Necessari 12 rinvii e due mezze corde da 60 metri. Non necessarie protezioni mobili.
Se ci si cala dall'alto, sufficiente un'unica calata di quasi sessanta metri dalla sosta della via o dell'adiacente Mercanti di polvere.

descrizione itinerario:
L1: partenza su fessura (6a), segue placca abbattuta (5c) e muretto a tacche (6a), quindi lunga fessura arcuata con delicati ristabilimenti che si sale in Dulfer (6b) fino alla sosta (35 m).
L2: diritto sopra la sosta, quindi seguire fessurina delicata verso destra (6a), poi placca facile (5c) fino al tetto che si supera con passi tecnici (6a+), segue bellissima sezione di placca a piccole tacche e fessure (6a) con delicato (6a+) passo in uscita (35 m).

altre annotazioni:
Via nuova aperta fra il 20 novembre e il 7 dicembre 2016 da Antonio Migheli e Claudio Pajola.
La partenza ha il primo chiodo in comune con la partenza della via storica Sciabola nella Roccia (Vaio e Girodo 1984), che seguiva successivamente il sistema di fessure verso destra. La prima sosta è posta in prossimità dell'attacco della via storica La pancia della Balena (Grassi e Pettigiani 1985), che saliva la difficile placca posta a destra della Via dei Transumanti.