Tovo (Monte) Ferrata Nito Staich

difficoltà: D
esposizione prevalente: Sud-Est
quota base ferrata (m): 1400
sviluppo ferrata (m): 200
dislivello avvicinamento (m): 150

copertura rete mobile
wind : 60% di copertura
vodafone : 60% di copertura
tim : 60% di copertura
no operato : 26% di copertura
3 : 45% di copertura

contributors: Gianni lanza
ultima revisione: 28/01/10

località partenza: Oropa (Biella , BI )

punti appoggio: Oropa

cartografia: carta alpi biellesi

note tecniche:
Bella ed esposta via ferrata che sale lo sperone dei piloni della funivia , impegnativa e abbastanza di forza .Sulla via 2 pont de singe.
COME PER TUTTE LE FERRATE ,OBBLIGATORIO CASCO , LONGE E DISSIPATORE , IMBRAGO , ED ESSERE A CONOSCENZA DELLE BASILARI TECNICHE ALPINISTICHE .VIETATO PERCORRERE LA VIA IN DISCESA.
Per informazioni guide alpine tike saab tel 330466488

descrizione itinerario:
Accesso:
dal parcheggio del tempio diruto (delubro) sulla strada per la galleria di Rosazza, salire la strada che porta alla pissa D13 , passata una cappelletta si trovano i cartelli per la ferrata che si raggiunge in 10m minuti di scomoda pietraia . dal parcheggio ore 0,40.
seguire il cavo raggiungere il vecchio pilone ,superare una placca rossa verticale ,un aggiramento e si raggiunge uno spallone erboso a più di metà via . sulla sinistra possibile via di uscita su prati. dopo un breve sentiero attaccare la tor fourà poi pont de singe e parete terminale , ore 1,30.

Usciti dalla ferrata a quota 1600 metri, si punta decisamente verso l' evidente cresta erbosa Sud , segni blu molto evidenti, ma che spariscono dopo qualche centinaio di metri, continuare comunque tenedo la direzione del filo ma sempre leggermente sul dorso Ovest, non ci sono che alcune piccole tracce da seguire, fino a circa 2000 metri di quota, da qui alcuni piccoli ometti danno la conferma di essere sulla direzione giusta, infine si trovano le tracce bianche e rosse se pur sbiadite del sentiero n° 14 che portano evidentemente in cima al monte, croce metallica e piramidi di pietra.
Il ritorno si svolge a ritroso fino all' uscita della ferrata, e da qui si ritorna al parcheggio seguendo il sentiero di rientro della stessa.

ATTENZIONE IN INVERNO CON NEVE DURA O GHIACCIATA RAMPONI OBBLIGATORI