Collalto (Hochgall) Via normale per il Dosso Grigio e cresta NO

difficoltà: PD   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Ovest
quota partenza (m): 1536
quota vetta (m): 3436
dislivello complessivo (m): 1950

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: annagarelli
ultima revisione: 31/07/16

località partenza: Riva di Tures (Valle Aurina , BZ )

punti appoggio: Rifugio Roma (Kasseler hutte). m 2276

cartografia: Thauferer-Ahrntal (valli Tures e Aurina) 1:25000 mapagraphic

accesso:
Da Brunico (val Pusteria), si prende la deviazione a sinistra per Campo Tures da cui a destra per Riva. Grande parcheggio all'entrata del paese sulla destra. Dal parcheggio si attraversano due ponti verso sud e si prende il sentiero per il rifugio Roma.

note tecniche:
La cima è la più notevole della valle di Riva dalla quale appare elegante e di difficile accesso. Dalla parte opposta incombe ripidissima sul lago di Anterselva.
L'itinerario percorre un'aerea cresta e una ripida parete con difficoltà abbastanza contenute, nonostante l'aspetto e l'esposizione, con tratti di bella arrampicata su buona roccia. E' necessaria comunque attenzione per i blocchi mobili e per qualche punto di roccia un poco sgretolata. L' ambiente è di alta montagna reso suggestivo (o impressionante) dalle linee fuggenti del ghiacciaio che precipita verso nord.

descrizione itinerario:
Dal rifugio Roma si prende il sentiero Hartdegen-Weg ( n°8) che si segue con lievi saliscendi per meno di un Km. Appena attraversato un torrente si trova una grossa indicazione per Hochgall.
Di qui si sale a destra in direzione sud-est per tracce di sentiero segnalate da ometti fino a raggiungere un' ampia conca con laghetti grigi (quota2600).
Si attraversa (grandi bolli triangolari rossi) e si risale in obliquo verso destra una ripida pietraia (ometti) che porta alla base della cresta ovest del Dosso Grigio che è una punta poco accentuata sul versante nord ovest del Collalto, ben visibile dal basso e collegata a questo da una breve cresta orizzontale.
La prima parte dell' ascensione percorre la cresta ovest del Dosso Grigio, senza difficoltà fino quasi a quota 2900, quindi si evitano le prime difficoltà sulla destra seguendo tracce e ometti. Si ritorna in cresta e si raggiunge la cima del Dosso Grigio piuttosto sottile e aerea (m3084). Si prosegue per la dentellata e pianeggiante cresta che in breve, con passaggi esposti porta a un cavo metallico che conduce alla sottostante selletta.
Si prosegue ora per la cresta nord-ovest del Collalto: dapprima una paretina, poi lastroni inclinati, quindi si passa sulla sinistra fino toccare il margine del vertiginoso ghiacciaio che precipita verso nord (qualche passo su neve che in genere, a stagione avanzata, non pone problemi).
Si ritorna in cresta, ora più facile, fino alla parete finale attrezzata con cavo metallico che, con una breve interruzione a metà, conduce a pochi metri dalla cima che si raggiunge facilmente con un ultimo passaggio sulla sottile cresta.