Albaron di Sea da Forno Alpi Graie per il Vallone di Sea

difficoltà: F :: :: :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1219
quota vetta (m): 3262
dislivello complessivo (m): 2100

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: pr18
ultima revisione: 10/07/16

località partenza: Forno Alpi Graie (Groscavallo , TO )

punti appoggio: Bivacco Soardi Fassero

cartografia: IGC 103 Rocciamelone Uja di Ciamarella Levanne Alte Valli di Lanzo – Fraternali n.8 Valli di Lanzo

accesso:
Passata la galleria esterna di Lanzo, evitare la deviazione per Viù. Al semaforo prima di Ceres, deviare a destra per Cantoira e proseguire fino a Forno Alpi Graie, termine della strada. Ampi parcheggi dopo l’abitato, prima e dopo il ponte sullo Stura

note tecniche:
consigliata nel mese di giugno o comunque quando il limite neve sia intorno ai 2400 metri, per trovare la strettoia del Torrente Stura di Sea oltre il bivacco e i pendii superiori ancora coperti di neve più o meno continua. In stagione avanzata si trovano lunghi tratti di sfaciumi, rocce montonate e il ghiacciaio dell’Albaron di Sea scoperti che rendono faticosa e noiosa la progressione.
Sconsigliata in caso di nebbia per mancanza di riferimenti, segni e ometti dal vallone di Sea alla cima. Panorama notevole dalla vetta, limitato dal versante est della Ciamarella. Solitudine e posti selvaggi garantiti.
Primo giorno: Biv. Soardi Fassero (disl 1078m); secondo giorno 965m di disl. Qualcosa in più per la risalita al ritorno sul ghiacciaio dell’Albaron di Sea e al bivacco di ritorno dalla cima. Piccozza, casco e ramponi.

descrizione itinerario:
Primo giorno: salita da Forno al Biv. Soardi Fassero già descritta su questo sito.
Secondo giorno: Dal bivacco proseguire oltre tenendosi verso il basso, seguendo una labile traccia che tende a perdersi (qualche raro piccolo ometto) che sta comunque alta rispetto al fondovalle dove scorre il Torrente dello Stura di Sea e sotto le balze rocciose sovrastanti.
Dopo una breve discesa, giunti allo sbocco del canale delle Disgrazie, tra detriti e rigole di sfasciumi si seguono gli ometti che si immettono nella ripida strettoia più o meno nevosa sul lato sinistro idrografico dell’impetuoso torrente per portarsi sul ripiano superiore. Segue un altro tratto ripido, superabile un po’ per neve e un po’ sulle rocce sempre in sinistra idrografica.
Giunti nell’ampia conca sovrastata dal col di Sea e a sinistra dalle seraccate del Ghiacciaio Tonini (2800 m ca), si piega a sinistra (dir. SSE) verso i visibili due rami dei pendii che entrambi raggiungono il Ghiacciaio dell’Albaron di Sea.
Si possono salire entrambi: Il ramo destro (guardandolo) costeggia la parete orientale della Ciamarella, dalla quale possono cadere dei sassi dall’alto; il ramo sinistro è più ripido e diretto.
Valutare attentamente l’innevamento poiché i due rami, sotto la neve sono costituiti da placche montonate più o meno ripide dalle quali cola acqua. Superato questo tratto, si perviene nella conca glaciale superiore, posta tra la parete est della Ciamarella a destra e la Quota 3280 a sinistra.
Piegare a sinistra cercando un varco utile per superare la spalla rocciosa e detritica scendente dalla Quota 3280 che separa in due la conca glaciale del ghiacciaio dell’Albaron di Sea.
Con un lungo traverso e qualche saliscendi, si costeggia la cresta est in direzione del Colle delle Rocce d’Albaron 3135m (ottimo colpo d’occhio verso la Val d’Ala). Si prosegue sempre in traverso costeggiando la parte iniziale della cresta SO dell’Albaron di Sea per cominciare a risalire i detriti e rocce smosse in direzione della parte superiore della predetta cresta, raggiunta la quale, per facili sfasciumi si raggiunge la vetta sormontata da un grosso ometto di pietre.
Discesa dal percorso di salita.


Novità! I preferiti

Aggiungete con un clic sul cuoricino bianco l'itinerario ai vostri preferiti. Li ritroverete tutti nella vostra pagina personale

Itinerari nei dintorni (Anche altre attività)

Albaron di Sea da Forno Alpi Graie per il Vallone di Sea - (0 km)
Borrelli (Colletto) - Mulinet da Forno Alpi Graie - (0.3 km)
Girard (Punta) da Forno Alpi Graie per il versante SSE - (0.3 km)
Monfret (Cima di) Parete Nord - Via Borelli/Girardi - (0.3 km)
Francesetti (Punta) Traversata da per Cima Monfret - Cima Nord di Piatou - (0.3 km)
Martellot e Mulinet (Creste) da Forno Alpi Graie, traversata integrale - (0.3 km)
Dent d'Ecot - Cresta SSE - Quota 2860 m Via Marco Fassero - (0.3 km)
Bramafam (Tour) Via Mellano-Brignolo-Risso - (0.3 km)
Levanna Orientale Via Normale da Forno Alpi Graie - (0.3 km)
Ciamarella (Uja di ) Parete Nord (dx) - (0.3 km)
Mulinet (Dome de) Canale Martellot - (0.3 km)
Gura (Ouille de la - Uja della) Couloir Est - (0.3 km)
Mezzenile (Cresta di) Pilastro Castagneri - Motti-Manera-Pivano-Carena - (0.3 km)
Ciamarella (Uja di) Cresta E da Forno Alpi Graie per il Vallone di Sea - (0.3 km)
Gura (Uja della) cresta Est - (0.4 km)
Corrà (Punta) Via Manera-Giglio - (0.4 km)
Ricchiardi (Colle) - Gruppo Monfret Couloir ENE - (0.4 km)
Mezzenile (Uja di/Campanile) Diretta di Lou Couars - (0.4 km)
Gura (Colle della) da Forno Alpi Graie, Canale est - (0.4 km)
Bramafam (Tour) - Sperone Est Via Alpo - Migliasso - (0.4 km)
Piatou (Cima di) traversata Cime di Piatou da Forno Alpi Graie - (0.4 km)
Rossa di Sea (Punta) I Rossi di Sea - (0.4 km)
Francesetti (Punta) Via Manera Ribetti - (0.4 km)
Corrà (Punta) Via del Tetto a Sette - (0.4 km)
Levanna Centrale da Forno Alpi Graie per il Rifugio Daviso - (0.4 km)