Carmo dei Brocchi dal Colle d'Oggia per i monti Grande, Carpasina, Fenaira, Passo della Teglia

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1167
quota vetta/quota massima (m): 1610
dislivello salita totale (m): 750

copertura rete mobile
tim : 80% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: Giada
ultima revisione: 28/01/16

località partenza: Colle d'Oggia (Pieve di Teco , IM )

accesso:
Da Pieve di Teco o Imperia al Colle San Bartolomeo, dal colle si devia per San Bernardo di Conio fino al Colle d'Oggia. Si può salire anche da Arma di Taggia per Badalucco, poi deviare per Carpasio e Colle d'Oggia. Piccolo slargo posteggio sul colle.

note tecniche:
Itinerario di crinale molto panoramico e con numerosi sali scendi, che si svolge in un luogo ricco di storia partendo dalla preistoria col menhir e l'altare sacrificale al Sotto di San Lorenzo antico sito pastorale, a Napoleone, alle streghe, fino alle battaglie partigiane della seconda guerra.

descrizione itinerario:
Dal Colle d'Oggia si sale verso ovest sul crinale che sale al Monte Grande reperendo la traccia più marcata tra le tante degli animali al pascolo, qualche vecchio segno rosso sbiadito e ometti, tenendo sempre il costone est si arriva sul Monte Grande m. 1418, croce e ripetitore. Si prosegue sul crinale verso ovest, prima con una stradella che passa sul versante nord per poi seguire il crinale con sentiero, toccando il Monte Carpasina m.1413, il Monte Fenaira m. 1457, croce, per scendere sul Passo della Teglia m. 1385. Si attraversa la strada asfaltata per prendere il sentiero a sinistra che passa sul Monte Pizzo, ometti e qualche vecchio segno rosso sbiadito, per poi tagliare il versante sud/ovest del Carmo dell'Omo ed arrivare sopra al Sotto di San Lorenzo che merita una visita. Da qui si prosegue sul costone est, sentiero/traccia, del Carmo dei Brocchi fino ad arrivare in cima, croce, m.1610. Il ritorno avviene per l'itinerario dell'andata, eventuale possibilità di ritornare al Passo della Teglia dal Sotto di San Lorenzo seguendo il sentiero sull'altro lato del Carmo dell'Omo passando nella bella faggeta. Possibilità di evitare la risalita al Fenaira tagliando il suo fianco nord/est seguendo la stradella nel bosco.