Visolotto Cresta NO

L'itinerario

difficoltà: D-   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Ovest
quota partenza (m): 1600
quota vetta (m): 3348
dislivello complessivo (m): 1748

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: vlad
ultima revisione: 03/07/15

località partenza: Castello di Pontechianle (Pontechianale , CN )

punti appoggio: Rifugio Vallanta

accesso:
Da castello di Pontechianale raggiungere il rifugio Vallanta (eventuale punto di appoggio per effettuare la gita i due giorni). Dal rifugio salire al Passo Due Dita dove attacca la via. Il Passo Due Dita è raggiungibile anche dal Pian del Re percorrendo l'omonimo canale.

descrizione itinerario:
Dal passo Due Dita attaccare la cresta su facili risalti. Dopo circa 50 m traversare per 40 m a destra (presente una corda fissa) e riprendere a salire in direzione del filo di cresta su terreno facile. Raggiunto il filo percorrerlo. Si alternano tratti facili e brevi passaggi più impegnativi (III) (1 nut incastrato). Raggiungere la cima del primo gendarme della parte mediana della cresta.
Calarsi brevemente in doppia (lato Valle Po) (aggiunto spit per la calata). Traversare per 50 m sulla Parete Nord (1 chiodo) e successivamente riguadagnare il filo di cresta e raggiungere un intaglio poco al di sotto della cima del secondo gendarme. Da questo punto si può scalare la cima del gendarme (V-V+) e calarsi in doppia (sempre lato valle Po) oppure calarsi direttamente dall'intaglio (aggiunto spit con maillon per la calata).
Riguadagnare il filo di cresta. Portarsi leggermente sul lato Varaita della cresta e scalare un bel sistema di placche e fessure (aggiunto 1 spit nel tratto più delicato) che portano nuovamente sul filo di cresta alla base del risalto terminale. Scalare direttamente la parete (IV-passi di V) (aggiunto 1 spit di sosta). Dallo spit traversare brevemente a sin (lato Valle Po) e risalire sul filo di cresta ad un intaglio. Dall'intaglio scendere per alcuni metri sul lato Varaita e reperire una bellissima placca, risalirla fino alla base dell'ultimo risalto sotto la cima (aggiunto spit per sosta-progressione sulla parete di sin. della placca). Scalare l'ultimo risalto e sostare nei pressi della croce di vetta del Picco Lanino (aggiunto spit di sosta nei pressi della croce). Discesa dalla normale.