Sciguello (Monte) da Sciarborasca, giro

difficoltà: MC / OC   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 200
quota vetta/quota massima (m): 1103
dislivello salita totale (m): 1000
lunghezza (km): 26

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: ucciucci
ultima revisione: 05/05/15

località partenza: Sciarborasca (Cogoleto , GE )

cartografia: Alta via dei monti Liguri in provincia di Savona da le Meugge al passo del Faiallo - Studio Cartografico Italiano - Genova

accesso:
Sciarborasca, frazione di Cogoleto (GE) si raggiunge, provenendo da Genova, uscendo al casello di Arenzano sull'A10 e seguendo l'Aurelia fino a Cogoleto che si attraversa quasi interamente fino alla deviazione per Prato Zanino e Sciarborasca. Provenendo da Ponente conviene uscire al casello di Varazze e seguire l'Aurelia fino a Cogoleto prendendo la deviazione di cui sopra.

note tecniche:
Si tratta di un percorso ad anello caratterizzato da una salita semplice per una decina di km su asfalto, e ca 7 su sterrata di cui meno di metà con fondo buono e, dal guado in poi, su un fondo pietroso di non facile percorribilità. La discesa è molto tecnica perché il sentiero con il quadrato rosso è quasi interamente lastricato di sassi con numerosissime canalette trasversali fatte con pietre piatte.

descrizione itinerario:
Da Sciarborasca (frazione di Cogoleto) si prende via all'Eremo, si raggiunge l'Eremo del deserto e si prosegue per Le Faie. Da quest'ultima località inizia la strada, dapprima asfaltata, poi sterrata che conduce a Pratomollo e quindi al monte Beigua. Si percorre quest'ultima fino alle pendici settentrionali del monte Sciguello dove seguendo il segnavia composto da tre pallini rossi si raggiunge la vetta del monte Sciguello a q. 1103 m. (ca 18 Km). In discesa si possono seguire diverse soluzioni tra cui il sentiero che passa presso le Rocche di Vatterasca e contrassegnato da un quadrato rosso. Si tratta di un percorso molto tecnico che si imbocca nei pressi di Pratomollo raggiungibile continuando la sopracitata sterrata fino ad individuare il segnavia quadrato rosso oppure seguendo in discesa dalla vetta i tre pallini rossi anziché verso la sterrata verso destra fino ad incrociare il sentiero contrassegnato dal quadrato rosso che conduce a Sciarborasca.