Coudrey (Monte) Via dei conigli

difficoltà: 4 / 3 obbl
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 840
sviluppo arrampicata (m): 90
dislivello avvicinamento (m): 180

copertura rete mobile
wind : 100% di copertura
vodafone : 100% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: pinin
ultima revisione: 10/11/14

località partenza: Albard di Bard (Bard , AO )

accesso:
Accesso ai parcheggi di Albard di Bard salendo da Donnas. Dall'ultimo parcheggio dopo cinquanta metri di strada sterrata si svolta a sinistra, si attraversa un ponticello e si continua in salita. Si svolta a destra ad un bivio con la scritta "nuovi settori", si oltrepassa un alpeggio con teleferica, ci si inoltra nel bosco e dopo poche decine di metri si seguono sulla sinistra i bollini rossi che portano direttamente (20 m) all’attacco della via (la prima del settore alto), che precede Gary and Erik e La Fragile.
L’attacco è evidente, ma non ci sono scritte identificative. Traccia allegata.

note tecniche:
Via didattica, di tre soli tiri, spittata molto corta, con difficoltà decrescenti.

descrizione itinerario:
L1: placca a tacche con due punti più verticali ma ben appigliati e protetti,4a, 30 m
L2: placca più appoggiata e spigolo, sempre con buoni appigli,4a, 30 m
L3: tiro discontinuo, serve per raggiungere il sentiero di discesa, 3, 30 m
Molto bello il primo tiro, discreto il secondo. Di qui, se si è di fretta, si può rientrare direttamente alla base con una doppia da 60 metri, oppure proseguire con il terzo tiro, che seppure di scarso interesse, conduce al suggestivo percorso di rientro.

Discesa:
il rientro è in parte in comune con “raggio di sole”, si imbocca immediatamente sulla destra il canyon in corrispondenza di un grosso castagno, si scende fino ad entrare in un buco camino, da cui si esce verso sinistra, individuando una corda fissa con maillon di calata, da cui si esegue una breve doppia ed ancora a sinistra fino alla prima sosta di Gary and Erik, dove ci si cala in doppia (25 m) alla base della parete, quindi rientro con il facile sentiero comune a tutto il settore, ben segnato e percorso in salita.

altre annotazioni:
Via aperta da Tito Sacchet (che si è dimenticato di battezzarla con Luigi Frigerio, Aldo Echerle e Sandro Menaldo.