Civetta (Monte) via normale

difficoltà: PD   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Est
quota partenza (m): 1240
quota vetta (m): 3240
dislivello complessivo (m): 2000

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: bisa100
ultima revisione: 03/11/14

località partenza: le Vare (Zoldo , BL )

punti appoggio: rifugio Torrani (quota 2990)

cartografia: Tabacco 1:25.000 carta 15

accesso:
Da Zoldo strada per Passo Duran fino alla località Chiesa, parcheggio in prossimità dell'osteria Le Vare.

descrizione itinerario:
Dall'osteria Le Vare proseguire per stradine (a volte percorribile anche in macchina, sbarra all'accesso) per Casera della Grava (quota 1550). Da qui seguire indicazione per la Forcella omonima per il sentiero CAI 587 che risale nella Valle Civetta.
Ora la pendenza si fa via via più sostenuta, e pure gli scorci sulla Civetta sempre più ampi, il terreno è ora costellato da radi mughi, e con alcune ripide svolte giungiamo al Col Grand (1927m) punto di confluenza del sentiero CAI 557 proveniente da Forcella della Grava.
Si prosegue su terreno sassoso in buona salita sino a giungere un secondo bivio, con il sentiero Tivan (quota 2181m) dove un masso ci indica la via da seguire. Un ultima salita piuttosto accentuata, su sfasciume e ghiaioni ci porta all'attacco delle prime attrezzature fisse.
Si superano inizalmente alcuni salti e delle placche attrezzate con cavi, per poi salire su una ripida placconata attraversata da una fessura di circa 30m, che porta al Passo del Tenente, una cengia rocciosa inclinata, ma sempre ben attrezzata (targhetta) che a volte può essere bagnata. Superato il "passaggio chiave" della salita, si continua verso destra per circa venti metri, sino alla base di un camino che andiamo a superare sulla sinistra (fune metallica).
Procediamo sempre verso destra su terreno ora più facile (ghiaie e rocce affioranti) sino a giungere ai piedi di una paretina ripida, che si supera in diagonale sfruttando le funi metalliche.
Da qui su una comoda cengia, giungiamo ad un canale ghiaioso dove è facile incontrare un nevaio, e poi proseguendo verso sinistra su facili rocce si giunge al Pian della Tenda e in breve al Rifugio Torrani (2984m).
Si prosegue sul retro del rifugio su roccette per un primo tratto attrezzate, e poi su sfasciume sino a giungere alla vetta (3220m), dalla quale si gode di uno splendido panorama sulle più famose e belle cime delle Dolomiti. Per il rientro si segue a ritroso il percorso dell'andata.