Muzzerone Poseidon

difficoltà: 6c / 6b obbl
esposizione arrampicata: Sud-Ovest
sviluppo arrampicata (m): 260

copertura rete mobile
tim : 20% di copertura
3 : 80% di copertura

contributors: pardes_18
ultima revisione: 25/06/14

località partenza: Forte della Marina Militare (Portovenere , SP )

punti appoggio: Varie in Portovenere

accesso:
Andando da La Spezia al Muzzerone (seguendo le indicazioni della esauriente guida di Davide Battistella edita da Versante Sud) parcheggiare all’ultimo tornante prima della fine della strada che porta al Forte Militare del Muzzerone.
Da qui prendere il sentiero CAI che scende per crinale le pareti verso Portovenere, dopo circa dieci minuti si incontra a sinistra una vecchia cabina elettrica abbandonata. Superarla, continuando per il sentiero in discesa per circa 50 m e prendere a destra una traccia nella vegetazione che porta in breve su un tetto di un vecchio rudere di cava. Una scaletta in ferro aiuta a scendere alla base del rudere e poco più avanti si scende tramite un cavo mancorrente una crestina rocciosa fino quasi al suo termine.
Poco prima della fine del cavo andare a sinistra (faccia a mare) e pervenire un vecchio palo in ferro che fa da riferimento del punto di discesa sulla via.

note tecniche:
Il paesaggio del Muzzerone non delude mai, l'itinerario è logico, ben protetto e di sicura remunerazione. Inoltre, seppure avessimo scelto una data in stagione primaverile molto avanzata, siamo stati graziati dalle fiamme del Carro di Fetonte.
Dedicare le vie agli Déi significa guadagnarsi la loro riconoscenza!

descrizione itinerario:
L1: Si parte dal mare, 6b;
L2: Dritti verso la grotta, 5c;
L3: Si ripercorre la fissa, I;
L4: Piccolo strapiombo e poi facilmente verso il grande pino, 6a;
L5: Bella placca 6a;
L6: Muro tecnico, 6b;
L7: Un singolo passo "di blocco" difficile, 6b;
L8: Bello strapiombo, molto fisico ma con prese nette ed eleganti posizionamenti, 6c

In discesa. Noi ci siamo fidati del palo di ferro e ci abbiamo fatto una mini doppia fino alla prima sosta di calata, non si consiglia di raggiungere l'inizio delle doppie non assicurati.
Con le doppie da 60 metri si arriva bene al grande pino che si affaccia sul mare, da qui ad un grotta con fondo polverosa dalla quale parte una fissa che vi porta alle ultima calate.