Batterie di Portofino da San Rocco

sentiero tipo,n°,segnavia: Due pallini rossi
difficoltà: T   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Est
quota partenza (m): 220
quota vetta/quota massima (m): 210
dislivello salita totale (m): 250

copertura rete mobile
vodafone : 100% di copertura

contributors: daniele64
ultima revisione: 08/05/14

località partenza: San Rocco (Camogli , GE )

accesso:
Dalla Ruta di Camogli si imbocca la strada per San Rocco. Dopo circa un chilometro c'è un grosso parcheggio (a pagamento nei fine settimana e nei festivi), altrimenti c'è qualche posteggio libero lungo la strada, prima e dopo il parcheggione.
Accesso al borgo di San Rocco con ZTL riservata ai residenti. Frequente passaggio vigili.

note tecniche:
Passeggiata assolutamente facile ed adatta a tutti. Lunghezza del percorso di andata intorno ai 3 chilometri per un tempo di percorrenza tra i 40 e i 60 minuti.

descrizione itinerario:
Dal posteggio prima di San Rocco, si raggiunge in pochi minuti il bel borgo, con la sua piazzetta in splendida posizione panoramica sul Golfo di Genova.
Da qui parte la stradina ,sospesa sul mare, che raggiunge le deliziose casette di borgata Mortola e la successiva Fonte Vegia (ottima acqua!), dove inizia il sentiero che si snoda nel bosco. Nessuna difficoltà, solo qualche saliscendi e qualche gradino di roccia. Si arriva in breve alla postazione della "sentinella" con garitta scavata nella roccia e magnifica vista sul mare.
Ancora pochi passi e si arriva al centro visite (aperto solo in alcuni giorni ed orari), dove si possono acquistare i biglietti per le visite guidate all'interno delle varie fortificazioni. Proprio di fronte sorgono i primi bunker ed inizia una ripida scalinata che conduce alle postazioni sottostanti, più grandi, per poi continuare sino al mare di Punta Chiappa.
Se scendete fino in fondo, mettete in conto una bella risalita con molti gradini, passando per Porto Pidocchio e San Nicolò. Altrimenti si torna indietro per il percorso dell'andata.

altre annotazioni:
Queste postazioni militari sono state costruite alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale per difendere il porto e gli insediamenti industriali di Genova.
Non sono però mai entrate in azione perchè i cannoni in dotazione erano troppo piccoli per colpire le navi nemiche, che bombardarono indisturbate ben 2 volte la città. Dopo l'Armistizi, furono occupate dai Tedeschi che le rinforzarono ma non ebbero mai occasione di utilizzarle .