Gran Miuls (Monte) da Pragelato per il Monte del Vallonetto

difficoltà: EE/F   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Ovest
quota partenza (m): 1540
quota vetta/quota massima (m): 2974
dislivello salita totale (m): 1500

copertura rete mobile
vodafone : 80% di copertura

contributors: pulici
ultima revisione: 20/10/13

località partenza: Pragelato (Pragelato , TO )

cartografia: IGC 1:25000

note tecniche:
se si segue abbastanza fedelmente la cresta occorre fare attenzione in taluni punti, specie quando si attraversa dopo il Vallonetto verso il Mioul lato Germanasca un paio di pinnacoli aguzzi (terreno franoso su salti di roccia) che è possibile salire, ma poco prudente discendere senza uno spezzone di corda.
Per il resto EE classico

descrizione itinerario:
Dallo spiazzo nei pressi del trampolino seguire la strada di servizio della seggiovia della Soma per circa 20/30 min. per poi prendere sulla dx il sentiero (tacche bianche o blu) che costeggia in sx orografica il torrentello (indicazione sentiero della Madonnina); alquanto infossato, esso risale il bosco fino a intercettare il sentiero dei Forestali (SdF) pannello di legno. Proseguire nella medesima direzione fino a sfondare la linea arborea, pratoni. Inizia qualche tacca rossa sbiadita, a intervalli lunghi, tracciato poco evidente, sgradevole in caso di nebbia (come mi è capitato in fase di ritorno, hanno aiutato le tracce fangose di un gregge). Il sentiero e le tacche diventano più marcati quando si riprende a salire per poi svoltare a sx per attraversare il pianoro che precede la testata del vallone, direzione Colle del Pis. Vari zig zag regolari in salita (lasciando a destra il bivio 718 verso il Morefreddo).
Dal colle seguire fedelmente la cresta aggirandola talvolta sulla sx e poi varie volte sulla dx (Germanasca). Arrampicata 3m F per lo spuntone di roccia tagliente che rappresenta la sommità del M. Vallonetto. Si prosegue per cresta traversando con attenzione sotto gli anzidetti pinnacoli, raggiungendo poi terreno comodo che per panoramicissima cresta porta alle 2 punte del Grand Mioul, la seconda leggermente più elevata. A questo punto non si può mancare l'appartata e selvaggissima punta innominata 2969m (panettone che dai meandri della memoria ha ripescato in micro l'eccellente Sajama) che si raggiunge facendo un giro antiorario dapprima in direzione Albergian poi O appena la cresta comincia a scendere. 1h a/r con neve insidiosa e buchi spaccatibie come ho trovato io (nel mezzo una valletta sospesa con minuscolo specchio d'acqua). Rientro per il percorso di salita oppure, ripercorsa a ritroso la cresta, divallare per zig zag dapprima evidenti poi scomparsi appena prima dei pinnacoli rocciosi per guadagnare il sentiero a mezza costa proveniente dal Colle Albergian e raggiungere il Colle del Pis.