Clogstafel - Quota 2338 Proibito parlare

difficoltà: 5b / 5b obbl
esposizione arrampicata: Nord
quota base arrampicata (m): 2200
sviluppo arrampicata (m): 110
dislivello avvicinamento (m): 500

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: alberto94
ultima revisione: 04/08/13

località partenza: Ponte (Formazza , VB )

punti appoggio: rifugio Myriam

cartografia: CNS al 50.000, foglio Nufenenpass

bibliografia: Alberto Paleari

accesso:
Da Ponte prendere la seggiovia del Sagersboden o in alternativa percorre re a piedi la pista da sci, dall'arrivo della seggiovia (1780m), proseguire lungo la gippabile in direzione della val Vannino fino a deviare sulla sinistra per il rifugio Myriam, in prossimità del termine del muraglione della vecchia diga scendere su traccia sul pianoro acquitrinoso sottostante, attraversarlo su una traccia ciotolata che permette di non immelmarsi fino a raggiungere i conoidi di sfasciumi e rododendri i n direzione ovest. risalire il conoide su pietraie tenendo sempre a sinistra le balze rocciose soprastanti il rifugio.
Giunti sotto una grossa placconata liscia e leggermente appoggiata occorre attraversare verso sinistra su una grossa cengia fino a portarsi alla sommità delle balze, da quì con percorso non obbligato si raggiunge la base dello sperone posto a sinistra della parete rocciosa. (ometti)


note tecniche:
Via carina totalmente in ombra, ottima nelle giornate calde. In loco sono presenti soste a fix con cordoni e maglia rapida e pochissimi fix ( 1 o 2 per tiro ) utili soprattutto per individuare la via. le difficoltà sono contenute ma comunque sempre continue, occorre sapersi proteggere a friends e nut, la roccia si presta molto anche a questi ultimi.
utili una serie di friends fino al 2 e qualche nut.
La roccia è il solito Gneiss granitoide molto lavorato, con diverse concrezioni e anche parecchie fessure, attenzione solo a qualche lama staccata appoggiata ad altre scaglie specialmente sul quarto e quinto tiro.
peccato solo per la brevità della via, con 2 o 3 tiri in più sarebbe stata molto bella.

descrizione itinerario:
L1: dall'attacco salire lungo una serie di facili diedri che aggirano placche decisamente più compatte e improteggibili, sosta su 2 fix (25m, III)
L2: attraversare a destra un paio di metri e proseguire nel diedro a destra dello spigolo, in prossimità di alcune fessure orizzontali vincere il muretto e salire direttamente sul filo dello spigolo ( fix), da cui si raggiunge la sosta pochi metri sopra a sinistra. (25m, V )
L3: scalare le placche verso destra (fix) fino a raggiungere una grossa cengia su cui si sosta. (25m, V+)
L4 : percorrere le placche sul filo dello spigolo, (fix), dopo di che attraversare verso destra 2 o 3 metri (fix) e salire il diedro ben manigliato fino alla sosta.(45m, V)
L5: precorrere le placche appoggiate leggermente verso sinistra fino sotto un piccolo tettino (fix), salirlo direttamente o sulla destra e dirigersi verso un diedro corto e leggermente strapiombante posto al centro dello spigolo, scalarlo (atletico) facendo attenzione a non tirarsi addosso un paio di massi veramente pericolosi, sosta in uscita pochi metri dopo il diedro.

DISCESA: in doppia lungo la via saltando S2

altre annotazioni:
via aperta da Daniele Piazza e Roberto Capucciati nel 2006