Cinto (Monte) da Lozzi

sentiero tipo,n°,segnavia: segnavia ometti di pietre
difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 1040
quota vetta/quota massima (m): 2706
dislivello salita totale (m): 1700

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: iGarnet
ultima revisione: 01/09/12

località partenza: Lozzi (Lozzi , 2B )

punti appoggio: Ref. de l'Erco (bivacco non custodito)

cartografia: IGN 4250 OT Corte - Monte Cinto

note tecniche:
tempo salita: 4:30
tempo discesa: 3h
tempo totale gita: 8h

consigliata tanta acqua (no sorgenti), partire al mattino presto per evitare di salire nelle ore più calde.

descrizione itinerario:
Lasciata la macchina presso alcuni campeggi in prossimità di Lozzi, si sale lungo la strada sterrata e poco dopo l'ultimo campeggio il sentiero prosegue a sinistra (cartello per Ref. de l'Erco) a sinistra. il sentiero taglia alcuni zig-zag della strada, non è molto evidente e non è segnalato: orientarsi seguendo le tracce di scarponi sul terreno, abbastanza difficile se si parte di prima mattina col buio.
in circa 1h si arriva al primo rifugio abbandonato, dove eventualmente si può prendere il "sentiero natura" che conduce al Ref. de l'Erco, deviazione un po' più lunga ma meglio segnalata del sentiero principale, non molto chiaro.
dal rifugio abbandonato in ca 30min si arriva al Ref. de l'Erco: possibilità di pernottare in una decina di letti, è un bivacco non custodito con a fianco una piccola costruzione per i wc (non funzionante).

proseguendo in direzione nord inizia il sentiero per il M. Cinto, salendo rapidamente su sfasciumi e conoidi di versante per 2h circa, sentiero segnalato solo da ometti di pietre molto frequenti.

l'ultima ora di salita si fa con facili e divertenti arrampicate del I max II grado, a tratti il sentiero non è così evidente, fare attenzione a trovare gli ometti. dopo una leggera deviazione verso ovest seguita dal sentiero, in pochi minuti si arriva in vetta.

ritorno per la stessa via dell'andata, fare attenzione a non seguire gli ometti che portano ad Haut Asco in direzione ovest.