Chambeyron (Brec de) Traversata dal Buc de Nubiera

difficoltà: AD   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 3200
quota vetta (m): 3389
dislivello complessivo (m): 300

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: san benigno
ultima revisione: 26/08/12

località partenza: Bivacco Montaldo 3200 m (Acceglio , CN )

punti appoggio: Bivacco Montaldo 3200 m

bibliografia: Nelle Alpi del Sole

note tecniche:
E' un percorso consigliabile solo ad alpinisti esperti che si svolge su rocce instabili con difficoltà di II e III grado.
Occorre una giornata di tempo stabile:un' eventuale ritirata sarebbe molto difficile in quanto non esistono facili vie di fuga durante il percorso.

descrizione itinerario:
Dal bivacco Montaldo si attraversa per facili cenge e pendii (lato italiano) fino a raggiungere il colletto tra il Buc De Nubiera e la Tete Des Cibiroles.A questo punto si attraversa sul lato francese fino ad imboccare un canale ampio e poco marcato fino a sbucare su una crestina del versante ovest.
Si sale quindi per detriti e rocce mobili fino ad arrivare sulla Tete des Cibiroles 3236 m.Si scende per la cresta nord evitando i vari spuntoni sul lato francese.Si raggiunge un colletto (fettuccia) e si risale su un bel diedro che richiede un po' di attenzione.A questo punto si prosegue sempre sul lato ovest fino a raggiungere uno spuntone (fettuccia in posto)da dove si scende in corda doppia.
Si risale una bella placca e con divertente arrampicata rimanendo sul filo di cresta si raggiunge il Parias Coupà 3248 m.Si scende facilmente fino all'intaglio successivo e per cenge sul lato ovest si aggira il primo torrione fino ad arrivare all'intaglio tra la prima e la seconda guglia.Si attraversa quindi sul lato italiano seguendo una cengia per pochi metri.Si risale un canale roccioso che riporta sul filo di cresta e di qui a breve sull'Aiguille Fochs 3275 m.
Si attraversa con un po'di cautela (lato ovest) per cenge e rocce rotte aggirando l'ultimo torrione per arrivare al pas de Jean.
A questo punto le difficoltà si fanno più sostenute dovendo attraversare (lato italiano) una lunga serie di cenge di terra dura che tagliano la montagna.
In questo tratto risulta praticamente impossibile assicurarsi e con molta cautela si raggiunge l'agognata normale che sale verso il Brec de Chambeyron.