Vertana (Cima) da Solda

sentiero tipo,n°,segnavia: sentieri n. 12 e n.13 fino al ghiacciaio, poi ometti
difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Ovest
quota partenza (m): 1844
quota vetta/quota massima (m): 3545
dislivello salita totale (m): 1700

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: klaus63
ultima revisione: 16/08/12

località partenza: Santa Gertrude (Stelvio , BZ )

punti appoggio: arrivo seggiovia al pulpito

note tecniche:
Il dislivello si riduce di circa 500 metri utilizzando la seggiovia del Pulpito (Kanzel) fino a quota 2350 (orario estivo 8.30 - 17.50 con pausa di mezzogiorno)

descrizione itinerario:
Dall'arrivo della seggiovia al Pulpito (2350 m) si imbocca a destra (cancellino) il sentiero n. 12 per portarsi in breve nella valle di Rosim (panchina, incrocio, segnavia). A questo punto si sale a sinistra lungo il sentiero 13 (che parte da Solda) su prati e massi e poi sull'antica, ripida morena del ghiacciaio di Rosim.
Arrivati sul pianoro ai piedi della seraccata (2900 m) i segnali scompaiono e si prosegue, guidati da ometti, sulla morena a sinistra del ghiacciaio, su terreno ripido e molto friabile (attenzione).
Arrivati al livello della vedretta è possibile continuare fra massi instabili sulla sinistra o mettere piede sulla stessa, su neve residua (o ghiaccio a fine stagione) per un centinaio di metri, fino a individuare una traccia sulla sinistra che riporta sul pendio roccioso. Si risale un costolone, guidati dagli ometti, sempre su terreno detritico, lasciando a destra il passo di Rosim (3200 m).
Qui è possibile salire direttamente fino a portarsi in cresta (e da qui alla cima, con alcuni tratti esposti) oppure risalire verso sinistra una serie di gradoni rocciosi (ometti) in direzione della vetta, che si vede chiaramente. Attraversando residui nevai ci si porta quasi in piano alla base del ripido pendio finale, che si affronta preferibilmente al centro, su terreno friabile, fino ai massi accatastati della vetta, con grande croce cerchiata.
Panorama spettacolare sulla triade, Ortles, monte Zebrù, Gran Zebrù e poi San Matteo, Cevedale, Angelo Grande, Croda di Cengles.