Trent (Cima di) per il Forte Piroat e Punta Crosa, discesa nel Vallone Palla

L'itinerario

difficoltà: BC+ :: BC+ :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 840
quota vetta/quota massima (m): 2156
dislivello salita totale (m): 1400
lunghezza (km): 22

copertura rete mobile
tim : 55% di copertura
3 : 80% di copertura

contributors: troch chia82
ultima revisione: 12/05/12

località partenza: Vinadio (Vinadio , CN )

cartografia: mappa valli stura maira grana sentiero p60

bibliografia: www.cicloalpinismo.com

note tecniche:
itinerario cicloalpinistico, pedalabile all'75% in salita, 95% in discesa.

descrizione itinerario:
Da vinadio ridiscendere la valle direzione goletta, attraversare il ponte in ferro e piegare subito a destra direzione batteria piroat e Forte Serziera. Tralasciare il bivio per le batterie Piroat/vallone di Riofreddo e proseguire verso l'imponente forte Serziera (1320 m). Qui la carrozzabile termina.
Fin qui sono 500 m di dislivello di facile e scorrevole strada sterrata dal buon fondo.
Davanti a voi si inoltra nel bosco il sentiero che vi porterà prima sulla cima Crosa e poi sulla cima di Trent. Dal forte fino alla cima Trent è necessario spingere o portare la bici a spalla su bel sentiero inizialmente nel bosco poi in ambiente più aperto su un panoramicissimo crinale erboso. (sentiero sempre molto evidente)
Una volta raggiunta la Cima Trent inizia la discesa lungo il percorso appena salito.
Quindi torniamo sui nostri passi scendendo il sentiero sul crinale fino a punta Crosa dove in corrispondenza della selletta, in direzione opposta a quella di salita si imbocca un esile traccia poco visibile che taglia a mezza costa il bosco di larici. Dopo i primi 100 m la tracccia risulta più marcata ma il fondo molto rovinato non permette di rimanere in sella. Si passa vicino a un abbeveratoio in legno e si prosegue sull'unico esile sentiero a mezza costa fino a guadagnare la dorsale che immette nel vallone di Palla. (fino a qui si spinge la bici) Da questo punto inizia la discesa ben evidente e bellissima da cima a fondo, ottimamente ciclabile (tranne un tornante esposto su terreno franato a circa metà percorso).
La parte iniziale della discesa è su pendenze abbastanza sostenute, una brevissima parte su prato immette nel bosco subito ripido, poi prosegue per un lungo tratto con percorso sinuoso con tornantini più agevoli e scorrevoli dal buon fondo fino ad arrivare alla borgata Goletta.
Da qui si ritorna a Vinadio sulla strada militare.