Laurasca (Cima della) e Cimone di Cortechiuso Anello da Fondo li Gabbi

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1250
quota vetta/quota massima (m): 2195
dislivello salita totale (m): 1160

copertura rete mobile
vodafone : 0% di copertura

contributors: adrimiglio
ultima revisione: 20/10/11

località partenza: Fondo li Gabbi (Craveggia , VB )

punti appoggio: Bivacco Scaredi, bivacco alpe Cortechiuso

cartografia: C.N.S. Domodossola 1:50.000

bibliografia: Valle Vigezzo (Lenz-Frangioni)

note tecniche:
La Cima della Laurasca (2195 m) chiamata anche dai locali "Pizz d'la Brasca" è sicuramente una delle cime più salite del territorio vigezzino, malgrado la sua modesta altitudine presenta un'interessante via di salita dal versante nord.
Considerato il tempo d'ascesa, vale sicuramente la pena il concatenamento della cima gemella poco distante, il Cimone di Cortechiuso (2183 m).
Panorama spettacolare, dai laghi alle Alpi svizzere passando per il Monte Rosa, periodo consigliato autunno.
Dislivello effettivo GPS: 1160 m sviluppo planimetrico: 13 Km.

descrizione itinerario:
Da Malesco si segue la stradina interamente asfaltata che conduce in Valle Loana, lunga 5 Km circa, fino alla località Fondighebi (Fondo li Gabbi) buona possibilità di parcheggio.

Percorrere tutta la piana in direzione sud, rimanendo sul lato sx, fino alla testata della valle in località Fornaci, dove sono ancora visibili delle fornaci che venivano usate per la produzione della calce.
Si sale lungo la mulattiera a tratti lastricata fino all'alpe Cortenuovo, e successivamente a pochi minuti di distanza si arriva all'alpe Scaredi dove è ubicato il bivacco Scaredi (sempre aperto).
Seguendo i segnavia bianco/rossi ci si sposta in direzione sud/est, si supera un tratto cosparso di pozze d'acqua e si inizia la salita del versante nord della Laurasca dove le pendenze aumentano notevolmente, ignorare le deviazioni a dx e successivamente a sx rimanendo al centro sempre su buona traccia, poi ci si sposta sulla dx (versante ovest) affrontando un passaggio leggermente esposto, per finire, con un aggiramento si tocca il versante sud che porta in vetta.
Scendere dalla via di salita fino alla deviazione poc'anzi citata, svoltando a dx, imboccando un tratto del "sentiero Bove" che ci porta alla bocchetta di Cortechiuso, ci troviamo sulle pendici nord del Cimone di Cortechiuso, la salita non è segnalata sono d'aiuto degli ometti che ci forniscono la direzione iniziale poi la salita diventa abbastanza evidente nell'erba.
Una volta tornati alla bocchetta si scende in direzione nord su buon sentiero all'alpe Cortechiuso (bivacco sempre aperto).
Seguendo le indicazioni risaliamo sulla cresta che divide la valle Loana dalla valle Cannobina, il tratto finale presenta due facili passaggi abbastanza esposti, sono d'aiuto due cordine metalliche e una catena.
Mantenendo il filo di cresta fino al colletto si prosegue seguendo la traccia nella bassa vegetazione, che taglia tutto il versante ovest della Cima Fornaletti e termina alla bocchetta della Forcola, svoltando a sx si perde quota nel prato dell'alpe Forcola, poi con spostamento laterale si entra nella faggeta che ci riporta in valle Loana, chiudendo così l'anello escursionistico.