Corchia (Monte) Secondo Torrione di Passo Croce - via classica

difficoltà: 5a / 4 obbl
esposizione arrampicata: Ovest
quota base arrampicata (m): 1350
sviluppo arrampicata (m): 160
dislivello avvicinamento (m): 150

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: davec77
ultima revisione: 25/06/12

località partenza: Passo Croce (Stazzema , LU )

punti appoggio: agriturismo a Pian di Lago

bibliografia: varie

note tecniche:
Via classica attrezzata quasi tutta a chiodi, frequentata, su un torrione verticale di aspetto dolomitico. Bell'ambiente, via abbastanza fresca nonostante la quota. Roccia mediamente discreta, a tratti da controllare.
Per una ripetizione sono sufficienti rinvii, cordini e un friend medio.

descrizione itinerario:
Avvicinamento: da Passo Croce si segue la marmifera di destra, oppure il sentierino che segue direttamente il crinale erboso in direzione dei torrioni. Dalla marmifera, poco prima della prima galleria si prende a sinistra il sentiero (segnato in blu) per il Canale del Pirosetto. Poco dopo il sentiero passa proprio alla base del Secondo Torrione.

Attacco: sulla destra della base del torrione, in corrispondenza di una fessura obliqua verso destra. Si sosta su un anello cementato (presenti anche altri anelli più a sinistra, partenza di altre vie).

L1, 25 m: su per la fessura (1 chiodo, IV) spostandosi poi ulteriormente a destra (1 ch. III+). Salire in verticale (III) fino alla sosta con 2 spit e catena.
L2, 20 m: dritti sopra la sosta (1 ch. III) andando ad affrontare il diedrino verticale sovrastante (IV+), chiuso da uno strapiombino (V-) che si supera uscendo a sinistra; in questo tratto 2 ch. e 2 spit molto ravvicinati. Salire più facilmente (III+) leggermente in obliquo a destra, fino a una cengia sulla quale è presente una sosta con 3 ch. e vecchio cordone.
L3, 25 m: traversare a sinistra lungo la cengia (III, 2 ch.) fino ad arrivare in prossimità di uno spigolo (ch.). Salire verticalmente e a destra di questo, superando un piccolo strapiombo (IV+, ch.) raggiungendo una sosta con 3 ch.
L4, 40 m: Salire in verticale seguendo sempre lo spigolo, con splendida arrampicata (III+/IV-, svariati ch. ottimamente posizionati), fino a incrociare una nuova cengia di roccia giallastra, che proviene da destra. Salire ancora per qualche metro poco a destra dello spigolo (II/III) fino alla sosta con 3 ch.
L5, 20 m: salire verticalmente e affrontare una placchetta liscia con fessura sulla sinistra (V-, 1 ch.); superarla verticalmente o spostandosi a destra e proseguire per rocce poco solide (infido, III+, 1 friend incastrato) fino a uscire su un vasto terrazzo con sosta su 2 ch.
L6, 30 m: tiro di uscita su erba e roccette, superando l'ultimo risalto a sinistra (gradoni, II) oppure a destra per placchette (III). Sosta in vetta su 2 spit.

Discesa: a piedi, dalla vetta si sale ancora verso il crinale del Corchia sul quale si incontra nuovamente il sentiero del canale del Pirosetto. Si segue il sentiero in discesa (ripido, I) fino a tornare all'attacco.

Nota: all'attacco è possibile seguire anche la Variante Zaccaria. Partenza sulla sinistra della base della parete, in corrispondenza di un altro evidente diedro-fessura (anello cementato). Due tiri sul IV/IV+ con passi di V, con un breve tratto su roccia rotta; ci si innesta sulla classica prima della sosta 3.