Blanchen (Gran Becca) da Chamen per il vallone della Sassa

difficoltà: AD   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1710
quota vetta (m): 3680
dislivello complessivo (m): 1970

copertura rete mobile
tim : 0% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: natalie farshy1971
ultima revisione: 13/08/15

località partenza: Chamen (Bionaz , AO )

punti appoggio: Bivacco Stefano Ceresa o della Sassa 2973 m

cartografia: IGM n.5

bibliografia: Alpi Pennine II CAI TCI (1970)

note tecniche:
Gita bellissima in ambiente selvaggio ed isolato. Fare molta attenzione all'instabilità delle rocce nella parte alta, l'ultima parte in assenza di neve presenta rocce molto rotte faticose da salire, senza traccia e molto instabili. Gli ultimi 50 mt sotto il colle si raddrizzano aumentando notevolmente i pericoli oggettivi dato che i massi accatastati sono anche di notevoli dimensioni. La parete sotto la cima può scaricare. La cresta, da affrontare sul lato Otemma (segni di ramponate) è esposta e con molti massi instabili, attenzione quindi a dove si mettono mani e piedi, la corda è inutile. Nel complesso una montagna estremamente pericolosa, in compenso ottimo panorama dalla vetta sul Glacier d'Otemma e sulle grandi vette circostanti.

descrizione itinerario:
Dal parcheggio di Chamen si segue la strada sterrata che con vari tornanti porta a Grand Chamen(2018), si prosegue lungo il fondovalle e, oltrepassate le baite di La Crotta(2211)ci si tiene sul lato DX orografico e si imbocca in direzione NE lo stretto vallone della Sassa. Da qui l'itinerario è evidente e ben segnalato con tacche gialle,si segue quindi per intero la selvaggia e superba valle fino al suo termine.Giunti sul ripiano a circa 2700m (in alto a sx si vede il Bivacco della Sassa) si supera il secondo risalto sulla sx(traverso su barre). Si arriva al colle dalla Sassa (3259m) da dove con decisa svolta a sx si affronta l'ultimo ripido pendio che conduce alla cresta che separa la Gran Becca Blanchen dalla Piccola (3550m circa)poi a dx per rocce molto instabili sino alla vetta.