Aquiletta (Punta) o Oilletta da Vetan

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: BR   [scala difficoltà]
esposizione: Sud-Est
quota partenza (m): 1780
quota vetta/quota massima (m): 2616
dislivello totale (m): 836

copertura rete mobile
vodafone : 40% di copertura
3 : 80% di copertura

contributors: erba olina Andrea81
ultima revisione: 08/03/11

località partenza: Vetan (Saint-Pierre , AO )

punti appoggio: Hotel Notre Maison

cartografia: Carta dei sentieri n. 4 - L'Escursionista editore

accesso:
Lungo la Torino-Aosta si esce ad Aosta Ovest. Si continua in direzione Courmayeur per pochi km fino a Saint Pierre, e poi si prosegue in salita seguendo indicazioni per Saint Nicolas e svariate frazioni. Superato il comune di Saint Nicolas, si seguono indicazioni per Vetan, si supera Vetan Dessous a sinistra, e quindi si giunge al termine della strada, nei pressi di alcuni alberghi, ampio parcheggio nella pineta.

note tecniche:
Itinerario alternativo alla gettonatissima punta Leysser che, al pari di questa, offre stupendi panorami. Gli ultimi 200 m di dislivello sono di moderata pendenza (difficoltà corretta sarebbe MR+).
Prevedendo di lasciare un'auto a Vens, è possibile compiere una bella traversata.

descrizione itinerario:
Si lascia l'auto al parcheggio di fronte all'Hotel Notre Maison e si inizia a percorrere una pista battuta in fondo al parcheggio che, dopo un brevissimo e ripido tratto nel bosco, arriva ad un ampio pianoro. Si prosegue in direzione ovest tenendosi alla sinistra dell'Alpe Chatalanez sino a giungere nei pressi dell'alpe di Pesse Desot 1975 m. Si passa a destra dell’alpeggio risalendo un dosso e si continua in direzione nord-ovest per balzi e falsopiani puntando al versante est della Punta Aquiletta.
Si arriva ad un alpeggio di fronte all'inizio del crestone Est della cima. Qui si deve o attraversare il profondo avvallamento del terreno, oppure aggirarlo a monte dirigendosi leggermente verso l’Alpe Tsa Creuse 2398 m, ma senza raggiungerla per poi traversare in piano raggiungendo la cresta Est, appena sopra il primo tratto. Si sale il costone molto ampio senza percorso obbligato, superando altri due strappi di moderata pendenza intervallati da brevi cambi di pendenza. Superata una zona con dei massi, ci si dirige verso un grosso roccione caratteristico, qui si piega a destra aggirandolo; dopo il percorso spiana decisamente, e giunti in una piccola conca, si può scorgere in fondo in direzione Ovest l'ometto di pietre della cima, che si raggiunge in breve (piccola statua della madonna sull'ometto).
In alternativa, con neve stabile, si può anche salire direttamente il pendio E/NE dall'alpe Tsa Creuse, giungendo al di sopra del grosso spuntone roccioso.
Discesa per uno dei due percorsi.