Ailefroide Occidentale Gervasutti-Devies

difficoltà: ED- :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Ovest
quota vetta (m): 3953
dislivello complessivo (m): 1100

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: chrtur
ultima revisione: 01/11/10

cartografia: IGN : 3436ET - Meije Pelvoux

bibliografia: Oisans Nouveau Livre Ouest - J.M. Cambon

note tecniche:
Imponente montagna tra le più elevate del massiccio del Delfinato. Sulla cresta sommitale lunga più di 2 km si allineano diverse cime di cui l'occidentale è la più alta.

La parete Nord Ovest detta "de Coste Rouge" per la sua vastità è paragonata alla parete Nord delle Grandes Jorasses e la via che Gervasutti e Devies tracciarono nel 1936 è detta la "Walker dell' Oisans". Scalata bella ed esposta su roccia abbastanza buona. La traversata del couloir della Coste Rouge e le grandi placche grige sono esposte alla cadute di pietre.

Altezza 1100 m e valutata TD+/ED- rispetto alla bibliografia di riferimento.

descrizione itinerario:
Accesso
Da la Bèrarde seguire il sentiero che porta al rifugio de Temple Ecrins. Si imbocca il sentiero del Col del Temple per continuare fino a quota 2618 mt; da li' si lascia il sentiero per andare direttamente verso la parete attraversando un torrente fino da arrivare ad un couloir (ben visibile sulla cartina); risalire il couloir fino alla cresta ovest del Pic de la Temple; proseguire in leggera discesa per il ghiacciaio Rouge Coste.

Salita:
E' consigliato guardare bene le varie relazioni in circolazione, come ad esempio:

http://fcorpet.free.fr/Denis/Ailefroide.html

Discesa:

# Dalla cima ritornare verso il punto in cui si è usciti; scendere per un couloir aperto prima sulla riva destra poi su quella sinistra; con qualche doppia ci si porta sul ghiacciaio di Ailefroide; si raggiunge, traversando leggermente verso Est (breve salita alla fine) la via normale dell' Ailefroide Orientale sotto il suo salto nevoso; scendere per la via normale fino al rifugio del Sélé.

Di qui si può scendere facilmente a Ailefroide oppure, se, si è lasciata l'auto a la Bérarde, si può rientrare attraverso il col du Sélé e il rifugio della Pilatte.