Rafray (Mont) dalla Val Clavalitè per il Col de l'Etzely

sentiero tipo,n°,segnavia: sentiero n.4 fino al Lago Mezove, n.4A-102 al Col de l'Etzely, poi traccia
difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Tutte
quota partenza (m): 1525
quota vetta/quota massima (m): 3146
dislivello salita totale (m): 1650

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: franco@A pr18
ultima revisione: 14/09/10

località partenza: Pian Clavalitè (Fenis , AO )

punti appoggio: Bivacco Egidio Borroz 2156 m

cartografia: Valle di Champorcher Parco Mont AVIC n.11 1/25000 ed:l'Escursionista Zavatta

accesso:
Autostrada A5 Torino-Aosta, uscita Nus; si prosegue per Fenis e si seguono successivamente le indicazioni per la Val Clavalitè, a destra nella parte alta del pease lungo la via centrale. Si prosegue lungo la strada asfaltata molto bella superando Lovignana, e raggiungendo il piazzale poco prima della conca del Pian Clavalitè a 1525 m, dove occorre lasciare l’auto (oltre la sterrata è consentita ai soli aventi diritto).

note tecniche:
Volendo spezzare su due giorni l’escursione si consiglia il percorso in senso antiorario, salendo il primo giorno fino al bellissimo e accogliente bivacco Borroz 2145 m e il giorno successivo salire il versante SSO oppure sul sentiero n.5 al col Etzely 2812 m e di qui a sinistra alla cima con ritorno al colle e rientro scendendo al lago Mezouve per il Vallone di Savoney, godendosi l’intero anello.

descrizione itinerario:
Dal parcheggio si prosegue lungo la sterrata, raggiungendo con una breve discesa il piano di Maisonasse (1500 m) da dove verso il fondo, sulla sx sale il sentiero n.4 lungo il vallone di Savoney per il Col de Mezouve. Si raggiunge il lago Mezouve (o Margheron) 2372 m dove sul lato sinistro orografico del vallone, si inerpica verso destra il sentiero n.4A-102 che sale decisamente al Col de l'Etzely (o Col d'Eyele) 2812 m. Giunti al colle, si tralascia il sentiero che da sinistra proviene dal col Fussy e si prosegue a destra verso NNO con un lungo traverso in qualche tratto un po’ esposto, seguendo una lieve traccia, sino a raggiungere con percorso più ripido una evidente spalla. Senza percorso obbligato, si risale il successivo pendio fino alla cresta, percorrendola su vaghe tracce che corrono sotto al suo filo su fasce di rocce più stabili. Qualche semplice passo su roccette e si raggiunge la vetta che è l’ultima alla fine della cresta.

Il ritorno avviene a “goccia” per il ripido ma facile pendio SSO con percorso non obbligato sino a raggiungere la poderale sottostante (circa 1000 m di dislivello) che porta alla Grand Alpe, dove poco prima si trova sulla sinistra il Bivacco Borroz. Dal bivacco, seguendo la lunga poderale sentiero n.5 si percorre tutto il lungo vallone di Fenis sino a raggiungere una evidente deviazione sulla sinistra 1730 m che di lì a poco porta al pian Maisonasse e quindi all’auto.