Lavaredo (Cima Grande di) Via Hasse-Brandler

difficoltà: 7a+ / 3 obbl
esposizione arrampicata: Nord
quota base arrampicata (m): 2450
sviluppo arrampicata (m): 550

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: Alex_73
ultima revisione: 20/07/10

località partenza: Piazzale delle Tre cime di Lavaredo (Auronzo di Cadore , BL )

note tecniche:
"Via difficilissima e di estremo interesse tecnico, viene considerata la più completa e impegnativa delle Tre Cime di Lavaredo".Con queste parole il Berti caratterizza nella storica guida delle Dolomiti Orientali quest'itinerario che nel frattempo é divenuto una delle grandi classiche delle Dolomiti.
Ad oggi questa stessa via é stata percorsa il Free-solo da Alex Huber.

descrizione itinerario:
Materiale:
2 corde da 50/60 m
16/20 rinvii + prolunghini per allungare le protezioni
Friend dal 0.5 a 2 B.D.+ qualche nut
Martello (non indispensabile, ma utile in caso di ribattere i chiodi -siamo sempre in Dolomiti)

Avvicinamento: dall'ultimo parcheggio delle tre cime prendere la stada carrozzabile (che poi diventa sentiero) che porta a fare il giro intorno alle tre cime.Quando si passa sotto la parete Nord percorrerla (centro/destra) fino andare in corrispondenza di alcuni pilastrini di roccia scura.

L1: Salire il pilastrino dentro un diedro ben marcato, sosta in cima al pilastrino. Qualche chiodo (V - IV+ ) 50 m.
L2: Attraversare tutto a SX (IV+ - V) 40 m.
L3: Dritti sul muro sorpassare un tettito e poi placca con ottimi buchi (VII - VII+) 30 m MAGNIFICO!
L4: Rampetta (V+ - V) 20 m
L5: Dritti sul muro (VII) 25 m
L6: Subito dritti poi a DX per poi tornare fortemante a SX, intervallare bene le corde (VII-)25 m
L7: Andare tutto a SX poi risalire su dritti in un diedrino (ATTENZIONE: c'é una scaglia enorme su cui bisogna passarci sopra non tirarla) (V+ - VI - VII) 35 m
L8: Attraversare discendendo tutto a SX fino ad un enorme terrazzo in corrispondenza degli strapiombi, si incontrerà una prima sosta proseguire ancora a SX per circa 10 metri dove si incontrerà la sosta giusta (III) 40 m
L9: Si parte verso i tetti.Sosta nel vuoto da attrezzare 1 spit a disposizione (V+ - VI - VI+) 20m
L10: Attraversata sotto i tetti. Sosta con un paio di chiodi e 1 spit. Sosta aerea (VII+) 20 m
L11: Serie di tetti a scala rovescia. (VIII- - VII+). 25 m
L12: Fessura strapiombante (VII+ - VIII+). 40 m
L13: Su diritti ancora molto fisico (VII+).30 m
L14: Su dritti in un diedrino poi cengetta fino a giungere al libro delle salite ( V - IV+ - III). 40 m
L15: Diedro giallo (V - VI). 40 m
L16: Sempre dritti a seguire l'itinerario più facile e evidente. (V IV).
L17: Dentro il camino (spesso bagnato) (V - VI)
L18: Ancora diritti sul percorso più evidente (IV - IV+)
L19: Proseguire su roccia facile ben articolata fino alla cengia circolare
Da qui spostandosi a DX altre 3 lunghezze facili portano in vetta.

Dopo la sosta del libro delle salite andare su per il percorso più evidente, le lunghezze possono variare molto a seconda dove si voglia sostare il più delle volte le soste sono da attrezzare.

Nota: sui tiri bassi e quelli centrali ogni sosta é rinforzata con 1 spit; in più sono presenti alcuni spit di progressione sui tiri più impegnativi.