Arpy (Villaggio) da Morgex via Parimont

tipo itinerario: bosco fitto
difficoltà: MR   [scala difficoltà]
esposizione: Nord
quota partenza (m): 921
quota vetta/quota massima (m): 1630
dislivello totale (m): 709

copertura rete mobile
altri : 100% di copertura

contributors: Brunello 56
ultima revisione: 11/06/10

località partenza: Morgex (Morgex , AO )

cartografia: Carta L’Escursionista, Fg. 1, Monte Bianco – Courmayeur, Scala 1:25000

bibliografia: L. Zavatta - Le Valli del Monte Bianco - L'Escursionista Editore

note tecniche:
Piacevole escursione nel bosco lungo un percorso che, su sentiero sempre ben visibile o su strada, tocca i vari alpeggi, in massima parte ristrutturati, posti sul versante Nord-Est della Testa d’Arpy.
Come variante è possibile partire da Pre Saint Didier e ricongiungersi a questo itinerario nei pressi di Molliex desot.

descrizione itinerario:
A Morgex portarsi all’area degli impianti sportivi e poi seguire la pista che costeggia la Dora sulla sua destra idrografica. Al primo bivio voltare a sinistra (indicazione per Molliex-Parimont su tavola in legno) e, salendo lungo la larga traccia, si supera il viadotto dell’autostrada. Arrivati al bivio, se visibile, ove si stacca il sentiero n. 7A, mantenersi sul ramo di sinistra (n.7), proseguire sempre nel bosco, superare un traverso leggermente esposto (conviene togliere le racchette) e raggiungere infine una baita ristrutturata.
Su terreno adesso scoperto e risalendo il ripido pendio si arriva agli alpeggi di Parimont desot; seguire la strada ed arrivati al bivio da cui si intravedono gli alpeggi di Parimont damon prendere a destra, proseguire fino al primo bivio ove, svoltando a sinistra, si raggiungono in breve gli alpeggi di Molliex damon.
Si ritorna lungo lo stesso percorso fino agli alpeggi di Parimont damon e si prosegue (indicazione) verso Arpy; il percorso si fa ora in salita, si percorre un tornante e si arriva al bivio ove si diparte, a destra, il sentiero n.6 per Petosan. Trascurare questo ramo e proseguire per la strada, arrivando prima ad un panoramico pianoro e sbucando poco dopo sulla strada regionale del Col S. Carlo da dove, con pochi tornanti, si giunge ad Arpy.