Eyssina (Pointe de l') per il Col du Crachet e la cresta Sud

tipo itinerario: attraversa pendii ripidi
difficoltà: BR   [scala difficoltà]
esposizione: Varie
quota partenza (m): 2081
quota vetta/quota massima (m): 2837
dislivello totale (m): 756

copertura rete mobile
vodafone : 10% di copertura

contributors: maANDma71 ste_6962
ultima revisione: 06/04/10

località partenza: Col de Vars (Saint-Paul-sur-Ubaye , 04 )

punti appoggio: Refuge Napoleon (tel. 0033-4-92-465000) (http://www.refuge-napoleon.com/)

cartografia: IGN foglio 3538ET - Aiguille de Chambeyron, Col de Larche et de Vars – scala 1:25000

bibliografia: Scialpinismo dal Colle della Maddalena al Monviso – Blu Edizioni

note tecniche:
La Pointe de l’Eyssina è una montagna poco frequentata e nota solamente agli sci alpinisti francesi, si trova in Valle Ubaye nel grande comprensorio sciistico del Vars e ben si presta per una salita con le ciaspole. E’ una montagna decisamente interessante e dalle forme attraenti, specialmente se osservata dal Col de Vars. La salita si svolge per il versanti Est e Sud, prende sole già di primo mattino, e richiede attenzione nel superamento del ripido pendio che conduce al Col du Crachet (in questo tratto è necessario trovare neve compatta ed assestata) dove potrebbero formarsi dei lastroni per accumulo da vento, valutate pertanto le condizioni del ripido pendio prima di salirlo. Anche la parte finale della cresta Sud potrebbe riservare qualche insidiosa cornice rivolta verso destra (lato Vars) che richiede le dovute precauzioni. Lungo il pendio-canale del Col du Crachet e lungo la cresta finale possono essere decisamente utili piccozza e ramponi. La valutazione complessiva di questo itinerario è BR, ma il pendio-canale che porta al colle è da considerarsi OR. E’ una salita che si fa tranquillamente in giornata, ma dipende anche dalla propria città di provenienza, comunque come ottimo punto d’appoggio si può utilizzare il Refuge Napoleon, posto a breve distanza dal Col de Vars. Oltre alla bellezza della montagna e della via di salita, un altro motivo di grande interesse è costituito dal vastissimo e spettacolare panorama che è possibile ammirare dalla cima (lo sguardo spazia, dalle Marittime, alle Cozie, alla Vanoise, ai Gruppi del Pelvoux, della Barre des Ecrins, Oisans…fino al lontano Gruppo del Monte Bianco !). Il periodo migliore per salire questa montagna va da marzo a maggio.

descrizione itinerario:
Accesso: da Cuneo il Col de Vars è raggiungibile dalla Valle Stura di Demonte, valicando il Colle della Maddalena e scendendo con la strada statale D900 fino a Les Gleizolles, da dove si gira a destra seguendo la D902 per Saint Paul en Ubaye e il Col de Vars. Da Torino si passa dal Monginevro, proseguire per Briancon per la strada N94 fino alla località di Mont Dauphin, e da qui per la N902 si sale prima a Guillestre e quindi al Col de Vars.

Dal Col de Vars, si lasciano le auto nell’ampio parcheggio situato su un ampio spiazzo posto sul lato opposto di un piccolo chalet in legno. Si inizia a risalire puntando inizialmente alla vicina Cappella di Sainte Marie Madeleine verso sinistra, oltrepassata la piccola costruzione si prosegue sempre in leggera salita toccando una Bergerie a quota 2104 m dove vanno tralasciate eventuali tracce che proseguono a sinistra verso la Montagne de Parpaillon e si sale decisamente verso destra tra alcuni radi larici e diverse ondulazioni del terreno, lasciandoci a sinistra la modesta elevazione di quota 2305 m, si superano altre ondulazioni, si lascia a destra un costolone roccioso e si volge nuovamente a sinistra su terreno sempre poco ripido entrando nella conca terminale, dove si vede in alto a sinistra il Col du Crachet. Si sale ora tenendosi al centro del valloncello, poi salendo con alcune diagonali sul pendio terminale piuttosto ripido, prima a destra e poi a sinistra (in questo tratto possono essere necessari piccozza e ramponi) puntando quindi al Col du Crachet a sinistra, oppure in un piccolo valloncello che porta all’elevazione di quota 2651 m Raggiunto su terreno meno ripido l’ampio Col du Crachet 2631 m, si piega a destra salendo l’ampio e ripido pendio, che superata la quota 2651 m. conduce alla spalla di quota 2741 m. Da qui in avanti il restante percorso da seguire è evidente e sempre ben visibile, si segue la bella cresta Sud, toccando una sella a quota 2728 m e aggirando alcune elevazioni sulla sinistra, per ritornare poco oltre sul filo di cresta (attenzione alle eventuali cornici rivolte verso destra, lato Vars) che diventa gradualmente più affilata, fino al ripido tratto finale, che quando c’è poca neve può presentare un breve gradino roccioso da superare, che porta alla stretta cima della Pointe de l’Eyssina, indicata da un semplice ometto di pietre (se visibile). ( 2,30/3,00 h puramente indicativi).
In discesa si seguono le tracce fatte in salita fino al Col de Vars.