Grande (Becco) per il Colletto della Meja, Colle Ancoccia e canalino SSO

tipo itinerario: in canalone
difficoltà: ORA / PD   [scala difficoltà]
esposizione: Varie
quota partenza (m): 1540
quota vetta/quota massima (m): 2773
dislivello totale (m): 1300

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: marcog72
ultima revisione: 28/03/10

località partenza: Preit (Canosio , CN )

bibliografia: Charamaio en Val Mairo

note tecniche:
E la cima trapezoidale a SE di Rocca la Meja. Gita tecnicamente impegnativa che prevede l’uso di piccozza e ramponi.

descrizione itinerario:
Salita: da Preit risalire la strada che si snoda sul versante destro del Vallone del Preit. Dopo circa 1,5 km si incontra sulla sx una centralina nei pressi della quale un ponte permette di attraversare il rio. Si sale per ripidi prati fino a incrociare una pista che si segue trascurando una diramazione sulla sx. La pista sale dolcemente nel vallone della Valletta in direzione delle grange omonime. Quando la pista attraversa il rio del vallone, si prosegue sulla dx orografica fino ad una strettoia che obbliga a traversare l’acqua e salire sulla dx un ripido pendio dove la si incrocia nuovamente. In vista dell’alpeggio prendere quota con un traverso verso SE in direzione del Becco Grande ormai evidente. Sotto l’evidente colletto della Meja (posto fra la punta omonima e la meta), puntare al canale obliquo verso sx che permette di raggiungerlo (200 m max 35-40 gradi, piccozza e ramponi in caso di neve dura). Dal colletto si traversa verso sud, perdendo una cinquantina di metri di dislivello, quindi si punta all’evidente colle d’Ancoccia. Dal colle non si vede ancora la cima del Becco Grande, ma solo il canale di salita, sulla sx del valico. Il canale ha espo SSO, è piuttosto ripido (200 m max 40-45 gradi, piccozza e ramponi indispensabili), non molto largo ed è chiuso ai lati da barre rocciose che lo mantengono in parte in ombra fino a metà mattinata; con abbondante innevamento l’uscita può ulteriormente impennarsi e presentare una cornice. Il tal caso uscire sulla dx. Giunti sulla cresta il percorso è piuttosto evidente, si segue il filo sulla dx, dopo una breve discesa si tocca prima un’anticima (ometto di pietre) poi si prosegue su una sottile e bella cresta nevosa, a tratti piuttosto aerea, fino alla cima SO 2773 m (ometto di pietre). La cima vera NE m 2779 è rocciosa e difficilmente raggiungibile.
Se il canale descritto fosse in cattive condizioni, dal colle proseguire verso E in direzione del Colle del Mulo. Si incontra un altro canale molto più ampio ma più assolato (espo SSE max 35-40 gradi) che porta sulla cresta poco oltre l’anticima, oppure ancora oltre, ormai in vista del Colle del Mulo, si può risalire un ripido pendio, con diagonale verso sx (NO), che conduce direttamente in cima.
Discesa: seguire la cresta ovest fino ad un’ampia sella a ovest dell’uscita del canalino di salita, quindi abbandonarla per traversare in discesa verso sx (ONO) puntando direttamente verso il colletto della Meja, da dove si ridiscende seguendo l’itinerario di salita.