Medale (Corna di) Rebus

difficoltà: 7b / 6c obbl / A3
esposizione arrampicata: Sud-Est
quota base arrampicata (m): 650
sviluppo arrampicata (m): 280
dislivello avvicinamento (m): 300

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: ilcontevlad
ultima revisione: 11/04/10

località partenza: Rancio (Lecco , LC )

bibliografia: guida dei monti d'italia LE GRIGNE, arrampicate sportive tra lecco e como

note tecniche:
Via tra le più difficili ed ingaggiose delle grigne.

Attrezzatura rivista globalmente dagli apritori nel dicembre 2013 con l'eccezione degli ultimi due tiri che sono stati lasciati con attrezzatura originale. L'impegno è rimasto inalterato. Si consiglia di uscire per l'ultimo tiro della Gogna.

La guida dei monti d'italia riporta una relazione molto accurata della via, dai vari disegnini delle altre guide non ci si orienta molto bene...

Necessari serie di nuts da micro a medi, un paio di TCU piccoli, friends medi e grossi (BD 2/3/4) solo per gli ultimi due tiri, 10 rinvii, staffe e 2 o 3 cliff vari.

Diverse scappatoie sulla bonatti, breakdance, gogna.

Roccia compatta lungo tutto l'itinerario fatta eccezione per l'ultimo tiro.

descrizione itinerario:
si risale la ferrata del medale fino all'attacco della via bonatti e da qui si scende 3 metri a dx ad una sosta con fix e catena. S0
- a dx a evidente diedro marrone (nuovi fix aggiunti), poi placca a gocce in traverso, 6c+, S1.
- a sx in traverso (il primo spit è ancora originale), poi dritti a incrociare il traverso della bonatti (resinato a sin) e con passo impegnativo alla sosta appesa più sopra, 7b o 6b/A3 cliff, spit 4/5 mt. S2
- dritto sopra la sosta, placchetta a grosse gocce e lungo obliquo verso dx, 6a+, S3.
- ancora dritto per placca (3 fix), poi tutto a sx per diedrino sporco (qualche chiodo) e uscire a sx oltre un tettino. Superare un diedrino e ancora dritto fino a un chiodo cordonato, da cui si esce (buco) in traverso netto a dx (sembra illogico ma è così!) fino a due fix di sosta a un passo dalla Bonatti. S4
- traversare orizzontale a dx fino all'evidente gran diedro (chiodo alla radice del diedro, probabilmente nascosto dalla vegetazione). In obliquo a dx (fix) ad una sosta in comune con breakdance, S5
- in obliquo a dx (resinato di breakdance) e ancora a dx si supera uno strapiombino (passo con micronut), fessura (chiodo) e placca verticale successiva, 6c/A2, S6 appesi con 2 fix e uno spit
- superare la placca, il diedrino aggettante a sx e infine traversare di netto a dx alla sosta, 6b/A0, S7
- dritto per lame delicate non protette (nuts e friend piccoli) fino al tetto a mezzaluna che si supera direttamente, 6a/A2, S8 in comune con la Gogna
[---] per proseguire sugli ultimi due tiri di Rebus, sostare tre metri a dx in basso su due fix.
- a dx per spigolo (spit vecchio) e placca lavorata, poi diedro e camino scarsamente proteggibile di 6b+ o A3, pericoloso!!, S9
- a sx muretto (6b o A2), poi blocchi e un'ultima fessura diedro fino alla cresta, S10