Alta Via 2 delle Dolomiti 11a tappa - dal passo Cereda al rif Boz

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1350
quota vetta/quota massima (m): 2067
dislivello salita totale (m): 1000

copertura rete mobile
vodafone : 40% di copertura

contributors: pahula
ultima revisione: 15/06/09

località partenza: passo Cereda (San Martino di Castrozza , TN )

punti appoggio: bivacco Feltre (Walter Bodo)

cartografia: tabacco fogli 22 e 23 1:25000

note tecniche:
Lunga e faticosa tappa con tratti attrezzati e scarsità di punti di appoggio.

descrizione itinerario:
Dal passo Cereda raggiungere la località Matiuz. Attraversare l'abitato seguendo le indicazioni dell'alta via. Seguire sempre le indicazioni sentiero n. 801 che risalgono tra prati, boschi e mughi fino ad attraversare la carrareccia proveniente anch'essa da Matiuz e addentrarsi in una gola che risale il greto di un torrente fino a portarsi a ridosso delle pareti che si costeggino puntando a sud. Superare un primo colletto e da lì risalire il Sentiero dell'Intaiada sulla parete orientale del Sasso Largo e raggiungere con l'aiuto di catene fisse il passo del Comedon.
Procedere per ghiaie fino al pian della Regina e da lì al bivacco Feltre (Walter Bodo). Ignorare la deviazione a sin per il lago della Stua si risale la costola erbosa del col dei Bechi (1960mt) dove inizia il Troi dei Caserin, sentiero attrezzato che permette di attraversare verso Ovest sotto le pareti del Sass de Mura. Da lì raggiungere Il Pass de Mura (1867 mt) e pervenire al rifugio Bruno Boz.