Embergeria (Parete di) Specchio di venere

difficoltà: 6a+
esposizione arrampicata: Est
quota base arrampicata (m): 1200
sviluppo arrampicata (m): 220
dislivello avvicinamento (m): 200

copertura rete mobile
vodafone : 0% di copertura

contributors: marcoclimb
ultima revisione: 05/05/09

località partenza: Pra del torno (Angrogna , TO )

bibliografia: Roccia d'autore di F.Michelin

note tecniche:
ennesima bella via di Fiorenzo prevalentemente in placca su roccia davvero bellissima.patita da bestia causa il mio scarso allenamento (mannaggia!!!). le difficoltà come sempre sulle vie "Michelin" risiedono nella chiodatura che si allunga considerevolmente nei tratti appena mezzo grado sotto l'obbligatorio richiesto!ma nulla da dire sulla chiodatura,anzi,come sempre al posto giusto nel momento giusto!

descrizione itinerario:
si parte dal bordo di una bucolica pozza (bagno fattibile) del torrentello che scorre alla base della parete.
1)placca a conchette con piccoli risalti infidi più un paio di strapiombini ben manigliati. 45 mt max 5c+.

2)tiro breve ma tutto di placca sul 5c. davvero bello il tratto col passo chiave che pare più difficile di come è poi in realtà. 25 mt.

3)inizia con un passo poco intuibile subito dopo la sosta su fessurino 6a poi una bella dulfer di 5° con spit ben sotto permette di accedere alla sequenza di passi finali su placca lavorata a conchette.25 mt.

4)tiro chiave.il tratto di 6a+ è il più chiodato ma non è azzerabile. credo sia li tra uno spit e l'altro l'obbligatorio dichiarato di 6a. sinceramente io ho trovato lungo prima e dopo detto tratto. si è sempre tra il 5c ed il 6a e la chiodatura mi è parsa non molto ravvicinata!!!fiducia assoluta nei piedi anche se il tiro è bellissimo perchè segue uno spigolino e poi dopo la placca dura una serie di fessurine con uscita in sosta da roulette russa (vado dritto o vado a sx ehehe???).35 mt.

5 6 e 7 tiro) tiri tutti sul 5b (un singolo sul 6a+ nel 6°tiro) con passaggi sempre belli ma impegno che ,per fortuna,scende di intensità!un po in traverso per evitare delle fasce strapiombanti.

si scende in doppia sulla via. anelli di calata in ogni sosta.