Camoghè (Pizzo) e Monte Garzirola da Bogno, anello per Cozzo

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 960
quota vetta/quota massima (m): 2225
dislivello salita totale (m): 1400

copertura rete mobile
vodafone : 80% di copertura
tim : 40% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: ivanbutti
ultima revisione: 04/11/08

località partenza: Bogno (Bogno , Lugano )

punti appoggio: Capanna San Lucio-Rifugio Garzirola

descrizione itinerario:
Dalla piazza della chiesa di Bogno ( 960 m., posteggio disponibile ) si prosegue brevemente in salita lungo la strada principale.
Poche decine di metri dopo una secca curva a sinistra, sul lato dx della carreggiata si imbocca un sentiero indicato con classico cartello giallo che sale verso il Passo di San Lucio ( 1542 m.), al quale si arriva dopo 1h 30 circa, attraversando numerose vallette e rivoli che vanno a costituire il torrente Cassarate e passando per l'Alpe Cottino ( 1441 m. ).
Giunti a S. Lucio si prende il sentiero che punta deciso in direzione NO seguendo la cresta di confine (numerosi cippi presenti) tra Italia e Svizzera, ignorando la più ampia carrareccia che porta alla stessa meta ma con un giro più lungo.
Dopo un'altra ora e mezzo circa si arriva al rifugio Garzirola (1975 m.) , incustodito ma sempre aperto e che può costituire ottimo riparo in caso di maltempo. Si prosegue seguendo il sentiero ed ignorando la vetta (quotata 2075 m.) con croce posta subito alle spalle del rifugio ( la presenza della croce potrebbe erroneamente indurre a pensare di essere in cima alla Garzirola !), ed in circa 15 minuti si giunge quasi in piano sulla vetta della Garzirola ( 2116 m.), dove è presente un cartello indicatore.
A questo punto si segue la traccia di sentiero in direzione NE che dopo alcuni saliscendi porta a tagliare le pendici del monte Segor poco sotto la sua cima e scende alla bocchetta di Revolte ( 1970 m., 45 minuti circa dalla Garzirola, attenzione a un paio di passaggi un pò difficili con catene ), dove si incrocia il sentiero che sale dalla Val Serdena e dalla Val Colla.
Da qui si risale zigzagando la cresta NO del Camoghè (2225 m., splendido panorama ) dove si giunge dopo altri 30 minuti e dopo aver superato i resti di un rifugio che sorgeva sull'anticima.
Per la discesa, arrivati alla bocchetta di Revolte si imbocca il sentiero per l'Alpe di Serdena fino all'ampio spiazzo di Corte Lagoni ( 1820 m.), da dove si segue il sentiero chiaramente indicato dal cartello ivi presente che, tagliando le pendici del Garzirola, porta verso l'Alpe Pietrarossa e la Val Colla.
Varcato il passo Pozzaiolo, valico tra Val Colla e Val Serdena, si scende all'Alpe Pietrarossa , dove si imbocca il sentiero proveniente dall'Alpe Piandanazzo in direzione di San Lucio ( per risparmiare 15-20 minuti di tempo al Pozzaiolo si può tagliare per prati in direzione SE, intercettando il sentiero più a valle ). In località Ciapelon ( 1540 m.) si ignora il bivio per il paese di Colla e si prosegue verso San Lucio per altri 10 minuti circa, sino ad arrivare ad un altro bivio dove si imbocca un sentiero che in 50 minuti scende al paesino di Cozzo ( presente cartello in legno piuttosto malandato ).
Arrivati a Cozzo si prosegue lungo la strada asfaltata e in breve si torna alla piazza di Bogno.
Dislivelli : 1150 metri alla Garzirola, 250 m. da Revolte al Camoghè. Totale : 1400 metri circa
Durata : 4 ore per la salita, 3 ore per la discesa