Làtemar (Cimon del) Ferrata dei Campanili

difficoltà: PD
esposizione prevalente: Sud-Est
quota base ferrata (m): 2620
dislivello avvicinamento (m): 600

copertura rete mobile
altri : 80% di copertura

contributors: annibale
ultima revisione: 07/09/08

località partenza: Rifugio Torre di Pisa (Nova Ponente , BZ )

cartografia: Carta 1:25000 Tabacco 14 V.di Fiemme-Lagorai-Latemar

bibliografia: Husler:Guida alle Ferrate Ardito:a piedi sulle Dolomiti Val di Fassa

note tecniche:
Vedi anche Husler: Guida alle Ferrate

descrizione itinerario:
Da passo Fèodo si sale al Rif. Torre di Pisa e si prosegue per la Cima Valbona ed i Lastèi di Valsorda.Costeggiate le pareti della Cima del Forcellone,si riprende a salire,si lascia a dx il sentiero escursionistico per il Biv.Rigatti e lo Schenòn e si raggiunge la Forcella dei Campanili (Q.2590).
Da qui parte la Ferrata che sale brevemente per ghiaie e rocce con bel panorama sui Campanili di Dentro,poi piega a dx per una prima cengia.
Traversata una parete giallastra,un sentiero a tornanti porta all'intaglio tra le prime due Torri Occidentali del Latemar. Una strettissima cengia ed un sentiero portano poi alla Forcella Diamantidi, che separa le Torri Occidentali dal Cimòn del Latemar.
Per un sentierino pianeggiante si attraversa il versante meridionale del Cimòn. A q.2650 circa si lascia il sentiero e,senza percorso obbligato,si sale in direzione della cima, superando dei faticosi tratti ghiaiosi e degli elementari passaggi di arrampicata. Raggiunta la Cima (Q.2846) si scende per la stessa via, fino a ritrovare il sentierino.Si prosegue quindi a sx sulle rocce della Torre Christomannos (I° grado), poi ci si affaccia su una parete verticale che si scende grazie ad una scala di 10 metri.
L'ultima forcella è occupata da un gigantesco masso di scura roccia vulcanica incastrato tra le rocce calcaree.Lo si attraversa e si risale in arrampicata (I° grado) fino ad uno sperone;poi ci si abbassa ripidamente per un canale roccioso sopra alla Forcella Grande del Latemar ed al Bivacco Rigatti (Q.2620).
Al ritorno si segue il sentiero escursionistico a mezza costa, che attraversa il versante meridionale del Cimòn, 100-150 m. più in basso della Ferrata e riporta al percorso dell'andata all'incirca sotto alla Forcella dei Campanili