Catena delle Guide - Bifida (Punta) cima Est Comet C4

difficoltà: 6a / 5b obbl
esposizione arrampicata: Nord
sviluppo arrampicata (m): 285

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: gasgenova
ultima revisione: 10/08/19

punti appoggio: rif. Bozano

accesso:
Risalire la pietraia verso la punta Plent. L'attacco è situato a destra di Banderas, targhetta con nome.

note tecniche:
Via interessante, da sotto non pare interessante essendo posta all'interno del canale tra la punta Plent e la punta Bifida. In realtà dopo i primi due tiri la via risale la sinistra orografica del canale, senza grossi pericoli oggettivi, per belle placche di ottima roccia.

descrizione itinerario:
L1: salire una serie di risalti a placche di roccia rossastra compatta, che conducono ad una selletta riparata sul bordo sinistro del canale (4c, 5b, 4b - 7 spit - sosta 2 spit con anello - 40 m)
L2: percorrere orizzontalmente la cengia, traversare il canale verso dx portandosi sul fronte opposto ad una placca grigia (3a - 3 spit - sosta 2 spit - 25 m)
L3: portarsi a sinistra e sfruttando delle lame superare lo sperone verticale, atletico, uscendo su placca grigia molto compatta. Superarla in aderenza verso un muretto da superare con passi delicati, sopra al quale si sosta (5c, passi 6a - 9 spit - sosta 2 spit con anelli di calata - 40 m)
L4: salire direttamente il muro verticale sopra la sosta, proseguendo per placca risalire uno spigoletto con buone prese che conduce verso destra ad una cengia erbosa dove si sosta (5c/6a - 10 spit - sosta 2 spit - 40 m)
L5: passare a sinistra e superare un risalto compatto di roccia nera/rossastra che al termine si abbatte, quindi per facili roccette raggiungere la sosta presso un comodo ripiano (5c, 5b - 5 spit - sosta 2 siiti con anelli di calata - 30 m)
L6:aggirare poco a destra il blocco roccioso sopra la sosta guadagnando appena possibile il bordo dello speroncino, percorrerlo con bella arrampicata su ottime prese ed uscire su placca abbattuta. Superare il successivo diedro fessurato e per terreno più facile arrivare in sosta (5b - 7 spit - sosta 2 spit - 35 m)
L7: a sinistra per un breve muro lichenato, continuare a sinistra superando un canaletto erboso oltre il quale si sosta (5b, 4b - 5spit - sosta 2 spit con anelli di calata - 35 m)
L8: risalire la bella placca, cui segue un liscio risalto che permette di attaccare la fessura sovrastante (passaggio molto bello), superarla uscendo su un successivo muretto che si supera con bei passaggi uscendo su terreno più abbattuto. Risalire un bel muro verticale di roccia prima chiara poi rossastra molto compatto, il quale richiede qualche passo delicato di equilibrio per uscire in cresta ove si sosta, a poca distanza dalla vetta. (5b, 5c - 12 spit - sosta 2 spit con anelli di calata - 40m)

E' possibile, se lo si desidera, con una lunghezza di III da attrezzare di circa 50 m seguire la cresta sino alla sommità est della punta Bifida. Per tornare alla S8, scendere con cautela per cenge e rocce articolate nel versante nord (eventuale doppia di 30m, partendo da cordone con maison su masso incastrato posto in cima, quindi traversare orizzontalmente in direzione della cresta ove è posta la sosta.

Discesa in doppia sulle soste: S8-S7-S5-S3

altre annotazioni:
Aperta da G. Bergese e G. Ghibaudo il 26.08.2017 attrezzata a spit, soste da collegare, necessari 12 rinvii.
La via ricorda la tragedia aerea avvenuta il 20.03.1963 all'aereo Comet C4 del re Saud Ibn Abdel Aziz Assaud che si schianto una quarantina di metri sotto la cima: Resti del relitto sono sparsi un pò ovunque nelle rocce della punta Bifida.