Fertà (Punta) da Rivotti

tipo itinerario: attraversa pendii ripidi
difficoltà: BS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Sud
quota partenza (m): 1450
quota vetta/quota massima (m): 2780
dislivello totale (m): 1350

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: mountain
ultima revisione: 18/02/18

località partenza: Rivotti (Groscavallo , TO )

accesso:
Valli di Lanzo, Germagnano, Pessinetto, bivio Val Grande, Chialamberto, Pialpetta, stradina per Rivotti.

note tecniche:
Itinerario di grande soddisfazione da intraprendersi con condizioni di stabilità dei pendii nei pressi di Roccia Cialva. La recente pista pastorale da Rivotti che va a Pera Berghina e prosegue verso il Vallone Unghiasse facilità l'accesso alla zona.

descrizione itinerario:
Da Rivotti imboccare la pista di solito innevata che sale verso i vari alpeggi; al primo tornante uscire a destra (transenna) e seguire la stretta sterrata che va verso le Case Crest e si inoltra nel vallone Vercellina; seguirla e quando questa ha due tornanti che la raccordano alla pista superiore (la quale poi scende) attraversare in piano nel lariceto ed in breve ritrovare la pista principale nei pressi del ponticello, dove prosegue verso Pera Berghina.
Dal ponte dirigersi direttamente verso il canale evidente posto in direzione nord, prima nella parte bassa su ampi spazi poi nel canale ristretto e fino ad una bastionata; prima di raggiungerla uscire a destra e salire nei corridoi del lariceto pervenendo in breve al tornate della pista che prosegue verso il vallone delle Unghiasse.
Superare all’esterno a sinistra il tornante e salire la parte superiore del canale sul suo lato destro (salendo) ed in parte tenendosi sul bordo del lariceto ed in breve si giunge nei pendii aperti. Salire un breve falsopiano seguito da un canaletto, poi passare a destra di una paretina rocciosa per salire una bella dorsale al termine della quale (contro le roccette sommitali) uscire a destra e raggiungere il colletto di Roccia Cialva (uscita un po’ ripida).
Da questo punto due possibilità: a) Seguire il successivo bellissimo canale diretto il quale continua lungamente, impennandosi decisamente nella parte finale nei pressi della cresta di sinistra lungo la quale o sui pendii alla sua destra si giunge direttamente alla vetta della Punta Fertà (ultimo tratto consigliabili i ramponi) ; b) Con percorso meno ripido, dopo il colletto di Roccia Cialva uscire a destra su bellissimi dossi, raggiungere un falsopiano seguito da pendii salibili in sci e puntare alla cresta di destra che scende dalla Punta Fertà e valicarla appena a destra di alcuni dentini rocciosi, portandosi sul versante nord e salirlo subito su bei pendii fino a giungere direttamente sulla cresta; seguirla con alcuni aggiramenti di roccette fino a giungere all’ometto di vetta (posto a poca distanza dalla vera punta, ma rocciosa e non sciistica).
Discesa. Con buona padronanza degli sci scendere direttamente i ripidi pendii sud tra alcune roccette fino ad imboccare il canale (inizialmente assai ripido) che porta direttamente al Colletto di Roccia Ciarva; diversamente scendere subito a nord (versante Unghiasse) un bellissimo canale inizialmente molto sostenuto, poi spostarsi gradualmente a destra verso l’itinerario di salita b) per continuare sull’itinerario comune.
Dal tornante della pista per le Unghiasse a metà canale, è anche possibile sfruttare la pista che porta all’Alpe Pera Berghina ed al ponticello.