Nebius (Monte) da Podio Superiore

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: BR   [scala difficoltà]
esposizione: Est
quota partenza (m): 1260
quota vetta/quota massima (m): 2600
dislivello totale (m): 1340

copertura rete mobile
vodafone : 60% di copertura

contributors: andrea81 massimo66
ultima revisione: 06/01/20

località partenza: Podio Superiore (Vinadio , CN )

punti appoggio: Rifugio Nebius

cartografia: Fraternali Editore 1:25000 n.14 - Valle Grana, Bassa Valle Stura di Demonte

accesso:
Da Borgo San Dalmazzo si imbocca la SS21 del Colle della Maddalena salendo per la Valle Stura di Demonte. Raggiunto Vinadio, appena oltre il centro abitato si stacca sulla destra, all'altezza di un'area picnic appena dopo il forte, la strada per le frazioni a monte, tra cui Podio Inferiore e Superiore. La strada potrebbe essere pulita sino al bivio appena sotto Podio Superiore, oppure alla borgata Podio Inferiore (in questo caso la gita si allunga).

note tecniche:
L'esposizione est fa sì che il canalone-pendio di salita prende sole dal primo mattino, valutare quindi con attenzione l'orario di partenza.
Possono tornare utili i ramponi.

descrizione itinerario:
Da Podio Superiore si percorre la stradina in leggera ascesa che si dirige verso le borgate di Neraissa Inferiore e Superiore, divise da una bella conca pianeggiante. Di fronte a noi è già visibile la cima ed il suo canalone di salita.
Superata la borgata Neirassa Superiore, si prosegue ancora sulla stradina in direzione ovest per poi attraversare il torrente (alla meglio) portandosi a destra nei pressi del Rifugio Nebius (fatiscente).
Si sale subito nel bosco di larici, pini silvestri e abeti passando a sinistra del rifugio, salendovi alla meglio (è presente una specie di pista che compie diverse serpentine). Terminata la parte più ripida il costone di allarga ed in breve si raggiunge l'ingresso del canalone di salita. Lo si segue senza alternative sempre piuttosto ripidamente, finchè a 2200 m si incontra finalmente un bellissimo ripiano, un'anfiteatro racchiuso tra paretine rocciose rossastre. Qui ci si trova davanti una modesta balza rocciosa, la si può aggirare o sull'evidente pendio di destra, oppure piegando verso sinistra imboccando una valletta apparentemente senza sbocchi, per poi individuare un passaggio a destra al di sopra della balza (traverso che potrebbe risultare scomodo). In entrambi i casi ci si ricongiunge ad un piccolo ripiano alla base del pendio conclusivo per la cima, rivolto a nord est.
Si sale il pendio senza percorso obbligato, eventualmente restando a sinistra per andare a raggiungere la dorsale est, quindi piegando a destra si raggiunge la croce, che non è sulla cima vera e propria, che risulta poche decine di metri più ad ovest, e che si raggiunge senza problema per ampia dorsale.
Discesa dal percorso di salita

Variante di salita (o discesa), che però è consigliabile con poca neve (inizio o fine stagione)
dal rifugio Nebius si continua a destra imboccando il vallone Nebius ricalcando dove possibile il percorso del sentiero estivo che conduce al Colle Moura delle Vinche. Il vallone è stretto e incassato nella parte bassa e più' ampio in alto. Si sale in direzione dell'evidente passo Moura delle Vinche 2434 m. Dal passo si svolta a sinistra e per dorsale si giunge in cima (attenzione a possibili cornici)