Pania Secca - Secondo dente Via... dei nasi

difficoltà: 6b / 5c obbl
esposizione arrampicata: Ovest
quota base arrampicata (m): 1400
sviluppo arrampicata (m): 250
dislivello avvicinamento (m): 150

copertura rete mobile
tim : 80% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: fabio78 abo
ultima revisione: 24/06/19

località partenza: Piglionico (Molazzana , LU )

accesso:
Seguire la strada che da Molazzana porta alla località Piglionico (cappella) dove si parcheggia. Poco prima del termine della strada e della cappella prendere la strada in salita sulla sx (sbarra). Seguirla e arrivati alla seconda baita sulla sinistra nella pietraia parte una traccia segnalata da radi ometti. Proseguire lungo la traccia (puntando sempre all'evidente parete del 2° dente), fino all'attacco della via, posto una 80ina di metri più a monte del culmine del dente, in corrispondenza di una placca compatta (cordino nero).

note tecniche:
La via prendere il nome dall'ironia che gli apritori hanno fatto di loro stessi e dai loro profili facciali.
È una delle poche via di placca Apuane, dove l’equilibrio e la tecnica sono più importanti della forza ed è stata la prima via a salire questa dorsale rocciosa.
Utili friend medio-piccoli e nut.

descrizione itinerario:
L1: placca con alcuni risalti strapiombanti (5c, passo di 6a); non fermarsi alla prima sosta che si trova sulla destra ma proseguire lungo gli spit di sx fino ad un canalino erboso, la sosta si trova sulla dx
L2: traverso in placca verso sx (5b delicato), sosta poco a dx di quella della via Promenade (più visibile e comunque utilizzabile)
L3: strapiombino iniziale e quindi placca tecnica (5b, passi di 6a), sosta in comune con la via Promenade
L4: strapiombino iniziale e quindi facile placca e paleo (5b)
L5: diedro-camino strapiombante e quindi placca verticale a cannelures (6b/c)
L6/7: placche di roccia smossa fino in cima al dente (4b discontinuo e paleo finale)

Discesa in doppia lungo la via (in questo caso si sconsiglia di percorre L6) o proseguendo lungo la cresta N del monte fino a raggiungere la cima della Pania Secca (PD, II/+ con 2 eventuali calate) e da lì proseguendo lungo la normale escursionistica del versante SW.

altre annotazioni:
B. Barsuglia, M. Dondi, M. Colò (1994)