Vitello (Corno) da Estoul per il Rifugio Arp

Vitello (Corno) da Estoul per il Rifugio Arp
La gita
ste_6962
5 04.09.2016
Accesso stradale
nessun problema e strade perfettamente agibili

Per questa ultima giornata di ferie desideravo fare una bella escursione e con lo zaino leggero in spalla, senza dover portare cordame e ferraglia assortita. Volevo una gita distensiva e rilassante. Dopo alcune giornate intense tra orto e giardino non avevo voglia di un altro mazzo. E proposta la mia idea ad alcuni amici, che l’hanno subito accolta con piacere, siamo partiti per la Val d’Ayas! Partiti da Estoul alle 8.00 con cielo in buona parte sereno con velature e qualche nube in direzione del Monte Bianco, ma niente di serio e/o preoccupante. Saliti lungo il sentiero e poi seguendo la stradina sterrata, che consentiva una camminata agevole, raggiungendo comodamente il Rifugio Arp. Una breve sosta e poi per il sentiero 5B abbiamo risalito la conca superiore con i due laghi di Valfredda, davvero piacevole la conca, e il sentiero è sempre ottimamente tracciato e per nulla faticoso da seguire. Una breve sosta al colle di quota 2770 m e poi ripresa la salita per l’ampio crestone detritico, dove il panorama si amplia e diventa veramente spettacolare, sempre su ottimo sentiero ben tracciato e ben segnato da frecce gialle e ometti. Nonostante il terreno pietroso e detritico si cammina bene, un tratto in leggera discesa e poi la ripida rampa finale con un’altra bella pietraia da calpestare, ma il sentierino è stato tracciato veramente bene e la progressione non è particolarmente scomoda o disagevole. Siamo arrivati in vetta in circa 3.30 ore dal parcheggio di Estoul, tolte le soste. Una bella escursione dall’inizio alla fine, il Corno Vitello si è rivelata una buona scelta, come del resto immaginavo. Panorama vastissimo, con lo sguardo che spaziava dal lontano Monviso fino ai vicini gruppi del Monte Rosa e Cervino oltre al Gruppo del Bianco e Gran Paradiso! Oggi sul Corno Vitello oltre ad un escursionista solitario e noi non si è visto nessun altro. A parte il primo tratto dove ci sono due impianti di risalita, l’ambiente è ancora integro ed un vero e proprio paradiso per gli escursionisti. Scesi con calma, godendoci una sosta all’ottimo Rifugio di Arp, e rientrati a Estoul nel giro di 2.30 ore in totale. L’itinerario è molto semplice e facile da individuare, se non fosse per la parte terminale sarebbe un itinerario valutabile E. Tornati a casa più che soddisfatti della nostra giornata trascorsa in Val d’Ayas e della gita fatta! Valutazione piena anche in questo caso, 5 stelle meritate!

Gita del Gruppo Camosci del CAI Ligure Genova nata all’ultimo momento (sabato sera), oltre al sottoscritto erano presenti Alessandro T., Alessandro D. e Laura T. che saluto e ringrazio per l’ottima compagnia e la piacevolissima giornata trascorsa insieme.

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