Trunè (Rocca) – Diedro Michelin-Carignano

Trunè (Rocca) – Diedro Michelin-Carignano
La gita
abo
4 09/08/2025
Accesso stradale
Park al Pian della Regina comodo

Abbiamo optato per l’avvicinamento da Pian della Regina, alla fine un po’ di dislivello in più ma non tanto sviluppo (e soprattutto meno gente e niente salasso dei 10€ al PdR e i tempi sono pressoché uguali). Attaccato alle 9:20 con un bellissimo frescolino. Roccia ottima su tutta la via, grippante (nonostante l’expo non lo faccia presagire) e ben presata. Chiodatura Michelin, perfetta dove serve sul passo, nel resto volendo si integra (noi non abbiamo messo più di un friend per tiro). Ovvio, se uno ha il 5c tirato e viene a fare una via così ne esce coi denti che sanguinano (e magari in doppia), altrimenti gran divertimento. Solo qualche pietra smossa tra l’uscita di L3 e l’inizio di L4, il resto davvero ottimo. Molto bello anche L6, scalabile anche nel diedro, il passo duro è davvero solo un singolo alla fine liscio per i piedi (è perfettamente azzerabile tirando un chiodo). Noi siamo saliti con 2 corde da 35m, evitando così di recuperare km di corda in sosta. Friend utili da 0.4 a 2BD, necessari 10 rinvii se si moschettonano tutti i ch./fix su L6 (12 solo se si decide di unire i tiri). Discesa in diagonale verso il Colle di Viso (ovviamente senza raggiungerlo) fino ad allacciarsi al sentiero del Quintino.

Bella viuzza, non lunga ma che impegna già le sue 3 orette (se non si uniscono i tiri). La firma di Michelin si vede ad ogni singolo tiro: non basta moschettonare e tirare le tacche, bisogna scalare con la testa. Fresco fantastico in questo periodo di caldazza, panorama sul Viso ovviamente bellissimo. Con Vik, senza caffeina!

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