Gran Dubbione – Parete del Visch (vie varie)

Gran Dubbione – Parete del Visch (vie varie)
La gita
abo
3 09/11/2024
Accesso stradale
Strada di accesso al vallone finalmente risistemata e buche tappate!!!

Dopo una precedente giornata di chiodatura e pulizia, ho finito di pulire la via e ho liberato i 2 tiretti de “la diretta di Querino”: la via parte a fine cengia iniziale della baita di Querino (scritta alla base) e “risolve” il passaggio negli strapiombetti a valle e a monte del diedro della Baita.

L1: si risale un primo muretto ripido, quindi al 2° fix si esce sulla dx e si risale su di un blocco, altro muretto atletico e quindi successione di piccoli strapiombi. Direi sul 5b. Un fix è dotato di cordino in kevlar che consiglio di rinviare, altrimenti il moschettone lavora male sul fix. Dall’ultimo fix alla sosta ci sono circa 4m sprotetti, ma le difficoltà sono intorno al III.

L2: si risale il diedro proprio sopra la sosta in comune con la Baita. Un primo passaggio di decisione permette di uscire dal diedro (passo di 6a, ma se viene fuori che è 5c non mi offendo). Breve traverso a dx, tetto ben manigliato e secondo strapiombo verso dx con passo obbligato dove bisogna tenere una tacca per ribaltarsi (il fix è ad altezza pancia, quindi non si azzera ma in caso di volo si è super-protetti, anche qui direi che ci potrebbe stare il 6a). Attenzione ad un grande blocco sulla sx della linea: in realtà non lo si tocca perché rimane 1-2m a sx e per rimuoverlo ci vuole un palanchino, ma conto comunque di andarlo a disgaggiare nell’inverno. Si prosegue lungo risalti verticali e piccoli strapiombi fino in sosta (2 fix con cordone e maillon).

Un ultimo breve tiretto di servizio (1 fix, III) di una dozzina di metri porta al pino di sosta (cordone).

La discesa si effettua come per la Baita passando dal sentiero che torna verso Rocca delle Visioni e scende al prato del Visch (ripulito da rovi e ginepri insieme a Marco).

Ho cercato di rendere la chiodatura il più “onesta” possibile, non da falesia ma neppure kilometrica: su L1 è un po’ più ariosa, mentre su L2 si mantiene più ravvicinata. L1 è ben ripulito, mentre L2 presenta ancora un po’ di muschio e polvere nella parte alta.

Ogni suggerimento o consiglio riguardo a pulizia, gradi, disgaggi, chiodatura ecc è ben accetto.

Un mesetto fa quando ho salito “la baita” mi sono “innamorato” del diedro sopra la sosta di S2 e mi sono chiesto se fosse possibile tracciare una linea più diretta ed atletica che lasciasse le placche per salire gli strapiombi che caratterizzano la parete. Dopo essermi calati per valutarne la fattibilità e una giornata di chiodatura, oggi con l’aiuto di Marco (che mi ha assicurato sui tiri e mi ha dato una mano a pulire il sentiero di accesso, e che ringrazio) finalmente ho realizzato questo mio piccolo progetto.

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