- Accesso stradale
- Strada sempre più bucata
Avvicinamento umido e veloce, 5 ricchi gradi a Rocceria. Salito la via dei Jaluc, l’unica che sembrava un minimo asciutta del settore facile. L1 umido e freddo. L2 asciutto, L3 un rigagnolo nel tratto difficile in traverso, poi più asciutto nel pilastrino. Su L4 tra primo e secondo fix è cresciuto un ridente rovo fastidioso, se qualcuno salisse con delle cesoie… Proseguito sulla Baita di Querino (che personalmente mi è piaciuta molto di più): L1 zuppo ma facile. L2 e L3 molto belli e finalmente completamente asciutti. Chiodatura che da sotto sembra più lunga ma in realtà c’è davvero tutto quello che serve, sia come fix che come tacche e appoggi.
Sufficienti 10 rinvii e corda da 40m.
Con Thomas, prima di spostarci su Oktoberfest alla Rocca delle Visioni.