Bella cresta, divertente e su roccia ottima. Saliti dal Selleries (e non dalla val susa) fino al colle del sabbione e di lì traverso sfasciumoso fino alla porta del villano. La cresta vista da sotto sembra tutt’altro che un AD, soprattutto il primo torrione, ma poi in effetti alla fine i passaggi non sono mai difficili. Con una corda da 30m ho spezzato il tiro di IV- all’altezza del chiodo sul fianco W (fatto sosta lì aggiungendo un chiodo sotto). Seconda parte dello sperone molto bella, con un bombé delicato in partenza e poi spigolo spettacolare; sosta in cima da attrezzare (io l’ho fatta su spuntone e friend da 0.5). La placca di III+ ha 1.5m davvero liscio, per fortuna c’è una sbavatura di quarzo che consente un’uscita dignitosa senza tirare solo di braccia; ci si protegge con un chiodo alla base e un nut piccolo a metà, il ch. presente in uscita si moschettona a fatica, sosta comoda con cordone su blocco. Parte finale semplice in conserva ma andando a cercare qualche passaggio divertente fino al III si trova (carino lo strapiombo proprio sotto la cima). Discesa ripida lungo la normale fino al colle e poi traverso in risalita fino al colle del sabbione, per concludere con una bella bevuta da Massimo al Selleries.
Con Giamario e Maurizio, con questa ho concluso le 4 creste “classiche” dell’orsiera-rocciavrè, picchi del pagliaio e dumontel l’altr’anno e cristalliera e villano questo.